“L’11 settembre 2001 fu una data che non solo colpì il cuore del popolo statunitense ma dell’intero Occidente”, scrive in un post sui social il presidente del Consiglio Giorgia Meloni, nell’anniversario dell’attentato terroristico avvenuto ventiquattro anni fa a New York. La premier italiana afferma inoltre che la memoria di quei fatti rafforza l’azione contro il terrorismo. “L’11 settembre è un monito“, afferma, anche lui sui social, il vicepremier e ministro delle Infrastrutture Matteo Salvini.
Meloni: “Colpo al cuore dell’Occidente”
“L’11settembre 2001 fu una data che non solo colpì il cuore del popolo statunitense ma dell’intero Occidente. Sono trascorsi 24 anni da quel feroce attentato terroristico e oggi come allora il mio pensiero è rivolto alle migliaia di vittime innocenti, insieme alla vicinanza che, con tutto il Governo italiano, desidero esprimere alle famiglie, nel segno della profonda amicizia che lega Italia e Stati Uniti”. Lo afferma sui social la presidente del Consiglio Giorgia Meloni. “Una memoria – aggiunge – che rafforza la nostra azione quotidiana nel combattere il fondamentalismo islamico e ogni minaccia terroristica e ci esorta a proteggere e custodire sempre quei valori di libertà e democrazia, propri della nostra Costituzione. L’Italia non dimentica“.
Salvini: “Un monito”
“L’11 settembre non va dimenticato. Non è solo memoria, è monito: l’odio non deve prevalere. Mai”. Lo afferma sui social il vicepremier e leader della Lega Matteo Salvini, ricordando “una data che ha cambiato per sempre le nostre vite”. “Gli attentati alle Torri Gemelle e al Pentagono, con 2.977 vittime innocenti, mostrarono al mondo intero la ferocia del terrorismo islamista – aggiunge -: un fanatismo omicida che tuttora rappresenta la principale minaccia all’Occidente. Oggi, mentre le cronache di questi giorni ci raccontano di nuovi fatti di sangue, assassinii politici e attacchi efferati, è più che mai necessario riaffermare i valori di libertà e di democrazia su cui si fonda la nostra civiltà“.
Fonte Ansa

