GIOVEDÌ 28 MAGGIO 2015, 10:01, IN TERRIS

USA, IL NEBRASKA ABOLISCE LA PENA DI MORTE

L'assemblea legislativa ha approvato la nuova legge con 30 voti a favore e 19 contrari

MANUELA PETRINI
USA, IL NEBRASKA ABOLISCE LA PENA DI MORTE
USA, IL NEBRASKA ABOLISCE LA PENA DI MORTE
Il Nebraska è il 19esimo stato americano che ha deciso di fermare la mano del boia. L'assemblea legislativa dello stato ha deciso infatti l'abrogazione della pena capitale. Per la decisione sono state necessarie tre votazioni, ma alla fine il parlamento dello Stato ha abolito la pena di morte con 30 voti favorevoli e 19 contrari. Questa volta grazie alla larga maggioranza il governatore Pete Ricketts non potrà esercitare il suo potere di veto. I membri del parlamento infatti, avevano già votato e approvato per tre volte una legge che prevedeva l'abolizione della pena di morte, ma il governatore del Nebraska era ricorso al suo potere di veto per bloccarla.

"Le parole non possono esprimere il mio stupore di fronte alla perdita di uno strumento così importante per proteggere le forze dell'orine e le famiglie del Nebraska. - ha dichiarato il governatore dello stato, che solo recentemente aveva pagato 55 mila dollari ad una farmacia indiana per comperare il pentobarbital - Non siamo la California o il Texas, che hanno centinaia di prigionieri in attesa di morire, noi usiamo la pena di morte con giudizio e prudenza".

La nuova legge sostituisce la pena di morte con l'ergastolo a vita senza sconti di pena. Molti repubblicani si sono convinti di a votarla per ragioni morali, perché in contrasto con i valori religiosi, perché è costosa e perché è inefficace come deterrente nei confronti della criminalità. Inoltre durante il dibattito molti senatori hanno fatto notare che il Nebraska ha da tempo adottato una moratoria di fatto, in quanto è dal 1997 che non viene eseguita una condanna a morte.

Dal 2007 Maryland, Connecticut, Illinois, New Mexico e New Jersey hanno abbandonato la pena di morte, praticamente tutte le esecuzioni sono state bloccate in attesa di una sentenza della Corte Suprema, che deve decidere se la pena capitale costituisce una "punizione crudele e inusuale" e quindi in contrasto con la costituzione.
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