MARTEDÌ 04 OTTOBRE 2016, 000:05, IN TERRIS

UNA PIZZA IN CAMBIO DI UNA PISTOLA: LA CAMPAGNA DI UN IMPRENDITORE CONTRO ARMI

EDITH DRISCOLL
UNA PIZZA IN CAMBIO DI UNA PISTOLA: LA CAMPAGNA DI UN IMPRENDITORE CONTRO ARMI
UNA PIZZA IN CAMBIO DI UNA PISTOLA: LA CAMPAGNA DI UN IMPRENDITORE CONTRO ARMI
Una pizzeria di Indianapolis, Stati Uniti, ha deciso di creare una singolare campagna a favore della riduzione delle armi da fuoco detenute dai cittadini: Donald Dancy, il proprietario della "D&c Pizza" ha iniziato a regalare una pizza extra-large a chi gli dà in cambio un’arma, che poi lui provvederà a consegnare alla polizia.

Una strategia che all'apparenza potrebbe sembrare semplice, ma che l'uomo ha deciso di intraprendere dopo avere analizzato bene la situazione: Dancy, infatti, ha spiegato che molti dei suoi clienti portano con sé armi illegalmente, pistole delle quali vorrebbero liberarsi. "Vedo ragazzi di 14, 18 anni entrare qui a comprare una pizza, e gli cade per terra una pistola. Quando qui passi dalla 36 ma alla 25 ma strada e giù di lì, è come una zona di guerra. E non migliorerà", ha detto Dancy ai giornalisti.

Purtroppo, l'uomo non esagera descrivendo la motivazione della sua campagna: Indianapolis è al decimo posto tra le città più pericolose degli Stati Uniti e, solo nel 2015, ci sono stati 17 omicidi ogni 100 mila abitanti. Una situazione che, tra l'altro, sembra peggiorare di anno in anno e che Dancy - che ha la sua pizzeria da quasi 30 anni - non riesce ad accettare.

D'altronde, il problema della diffusione delle armi negli Usa è molto sentito ha diviso l'opinione pubblica: la stessa Costituzione americana invoca il diritto dei cittadini di avere armi da fuoco, e oggi gli Stati Uniti sono il paese con il maggior numero di armi per abitante: 112 ogni 100 abitanti, quindi ogni abitante (neonati compresi) avrebbe più di una pistola.
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