Un cd per rendere più buono il Natale

ULTIMO AGGIORNAMENTO 0:05

Vigilia di Natale. Qualcuno è in cucina a controllare la teglia nel forno, a sistemare gli ultimi vassoi. Altri sono in salotto, a chiacchierare seduti in poltrona, guardando distrattamente la tv. I bambini sono impazienti di aprire i regali, disposti in una piccola montagna ordinata sotto l’albero, con i loro nastri e le loro carte luccicanti. Vogliono vedere cosa c’è in quel pacchettino che ha proprio il loro nome scritto sopra, se contiene quel regalo che tanto hanno desiderato o qualcosa di inaspettato, che li farà saltare di gioia. Ed ecco che il nonno trova la soluzione per tenerli tranquilli e distrarli da quell’attesa. Tira fuori un cd e chiede al nipote più grande di farglielo sentire, lui che con quei marchingegni ci sa fare.

Ecco partire una filastrocca, che parla di Natale e di bambini che aspettano i loro regali. Questa scena potrebbe tranquillamente accadere il prossimo Natale, quando nelle case di tante persone arriverà “Il Natale più bello del mondo“, realizzato quest’anno per i sostenitori della Comunità Papa Giovanni XXIII e per presentare in maniera simpatica, a chi ancora non la conosce, questa realtà.

Si tratta di un cd che contiene 5 canzoni tradizionali dall’Africa, dall’America Latina, dall’Europa e anche dalla Sicilia e 2 filastrocche inedite, cantate dai bambini della Comunità Papa Giovanni XXIII sotto l’attenta direzione degli artisti e maestri di Piccola Piazza d’Arti, nata proprio dalla Papa Giovanni. “L’idea nasce da un’esigenza precisa – racconta Marco Panzetti, responsabile dell’ufficio fundraising della Comunità che ha commissionato, è il caso di dirlo, il lavoro –. Volevamo realizzare un oggetto da inviare come pensiero a tutte le persone che sostengono durante l’anno, con le loro donazioni, la Papa Giovanni”.

Il cd è stato stampato in più di 350.000 copie, perché non sarà spedito solamente a chi già conosce e sostiene la Comunità, ma anche a chi ancora non lo fa, sempre insieme ad una lettera e ad un pieghevole che racconta le case famiglia e che spiega il grande bisogno di sostegno per garantire a queste famiglie di continuare ad accogliere. “È un oggetto che speriamo suonerà nelle case nei pomeriggi di festa, e non solo – continua Panzetti –. Attraverso questo cd raccontiamo in un modo unico e speciale che la Comunità è una realtà mondiale, ecco perché la scelta di canti tradizionali da tutti i continenti. E la voce dei nostri bambini è lo strumento più bello per trasmettere la gioia di chi nelle nostre case famiglia trova un papà e una mamma”.

Se vuoi commentare l'articolo manda una mail a questo indirizzo: [email protected]
Avviso: le pubblicità che appaiono in pagina sono gestite automaticamente da Google. Pur avendo messo tutti i filtri necessari, potrebbe capitare di trovare qualche banner che desta perplessità. Nel caso, anche se non dipende dalla nostra volontà, ce ne scusiamo con i lettori.