LUNEDÌ 15 GIUGNO 2015, 12:06, IN TERRIS

"PEACEKEEPER BABY": DOPO LO SCANDALO DEI CASCHI BLU, L'ONU OFFRE TEST DEL DNA

Tra il 2008 e il 2013 sono 480 le denunce di abusi. Un terzo riguarderebbe minorenni

MANUELA PETRINI
"PEACEKEEPER BABY": DOPO LO SCANDALO DEI CASCHI BLU, L'ONU OFFRE TEST DEL DNA
Fa molto discutere il rapporto sullo "scandalo dei caschi blu"diffuso da Oios, il servizio di investigazione interna dell'Onu, secondo il quale alcuni soldati schierati in diversi Paesi del mondo sotto i colori delle Nazioni Unite, avrebbero preteso prestazioni sessuali in cambio di aiuti, cibo, denaro, vestiti, telefonini e profumi. Dalle prestazioni sessuali pretese, sarebbero nati decine di bambini che ora verserebbero in una situazione finanziaria disperata, come ha precisato il capo dei diritti umani dell'Onu, Zeid Raad al-Hussein.

Per questo le Nazioni Unite, senza fare troppa pubblicità, avrebbero iniziato ad offrire test del Dna per risalire alla paternità dei "peacekeeper baby", i bambini nati dai rapporti sessuali pretesi dai Caschi blu dalle donne dove si trovavano in missione. Stabilire un eventuale paternità di questi piccoli potrebbe essere fondamentale per le loro vite, in quanto gli consentirebbe di ricevere un aiuto.

Per ora il test non è obbligatorio e non è sicuro che venga effettuato in quanto spetta ai Paesi che hanno contribuito a fornire i soldati Onu accogliere o meno la richiesta. Una richiesta difficile da accogliere perché se il test sulla paternità risultasse positivo, confermerebbe gli abusi da parte dei militari con palesi conseguenze. Per evitare che nel futuro si ripetano casi simili, i vertici dell'Onu stanno pensando di istituire una banca dati del Dna per tutte le truppe fornite dai Paesi membri come caschi blu.

Secondo il rapporto diffuso da Oios le denunce di abusi sessuali sono state circa 480 in lasso di tempo compreso tra il 2008 e il 2013, e in particolare riguardano le missioni in Congo, Liberia, Haiti, Sud Sudan. Un terzo dei casi vede coinvolti minorenni.
Avviso: le pubblicità che appaiono in pagina sono gestite automaticamente da Google. Pur avendo messo tutti i filtri necessari, potrebbe capitare di trovare qualche banner che desta perplessità. Nel caso, anche se non dipende dalla nostra volontà, ce ne scusiamo con i lettori.
Facebook Twitter Google + Scrivici Scrivici
Commenti

Gentile lettore, 

la redazione si riserva di approvare i commenti prima della loro pubblicazione. 

Fai una donazione
Vuoi essere aggiornato?
NEWS
Pesante sentenza di condanna per un giovane marocchino
TORINO

Sei anni al jihadista "della porta accanto"

Marocchino condannato per terrorismo
Il procuratore Verzera
CATANIA

Anziane sorelle massacrate in casa

Uccise a coltellate. Si segue la pista della rapina
Miliziani dell'Isis
GENOVA

Istigazione al terrorismo, tunisino indagato

Sulla sua pagina Facebook foto e video inneggianti all'Isis
Senato
BIOTESTAMENTO

Si va verso l'approvazione della legge

Passano i primi articoli. Centro Studi Livatino: "Sigillo funesto a un Paese che sta scomparendo"
Arte sacra, Calabria
ARTE SACRA

La Calabria della fede raccontata in un libro

Il volume raccoglie 173 santuari in altrettante schede con contenuti iconografici, bibliografici e archivistici
Il ciclista Chris Froome
CICLISMO

Chris Froome positivo al doping

Trovate tracce superiori al consentito di salbutamolo. Ad annunciarlo l'Uci
Il logo di Confindustria
CONFINDUSTRIA

"Il Pil cresce, Italia al bivio dopo il voto"

Il Centro studi rivede al rialzo le stime del 2018 ma avverte: "C'è il rischio arretramento"
Recep Tayyip Erdogan
CAOS GERUSALEMME

Erdogan al vetriolo: "Israele terrorista"

Il presidente turco apre il vertice dell'Oic: "La Città santa sia capitale della Palestina"