MARTEDÌ 08 NOVEMBRE 2016, 000:53, IN TERRIS

Palermo, al via "TeleStrada Press", il giornale dei senza fissa dimora

La redazione è costituita dagli ospiti di Casa Muhil, dormitorio pubblico che accoglie 35 persone

REDAZIONE
Palermo, al via
Palermo, al via "TeleStrada Press", il giornale dei senza fissa dimora
E' nata a Palermo l'iniziativa "TeleStrada Paas", la prima redazione di un giornale fatto e diretto ai senza fissa dimora. Si tratta della seconda apertura mell'isola siciliana, dopo quella di Catania avviata mesi fa. La redazione palermitana è costituita dagli ospiti di Casa Muhil, il dormitorio pubblico gestito dall'associazione La Danza delle Ombre che accoglie 35 persone a notte. Sono persone che hanno già iniziato un percorso di reinserimento sociale, per le quali TeleStrada Press potrebbe rappresentare una ulteriore occasione di autonomia, attraverso l'impegno lavorativo che va dalla stesura degli articoli alla distrubuzione del giornale. Il gruppo di volontari viene coordinato dal direttore responsabile, la giornalista Gabriella Virgillito, e da alcuni giornalisti palermitani - anch'essi volontari - che curano e correggono i testi; presente nello staff, inoltre, una psicologa volontaria e il presidente de La Danza delle ombre, Marina Scardavi.

I novelli giornalisti racconteranno fatti e storie da un'ottica speciale, quella di chi vive in strada: un punto di vista nuovo, spesso ignorato o mal interpretato. I temi che saranno affrontati riguarderanno aspetti che toccano la vita dei senza tetto: solidarietà, sociale, lavoro, organizzazioni non profit del territorio, situazioni di marginalità... ma anche cronaca tout court. Altri ospiti del dormitorio pubblico palermitano avranno il compito di distribuire il giornale ai lettori che sostengono il progetto.

L'impegno di volontari e redattori è quello di pubblicare Telestrada press con cadenza mensile, grazie agli articoli di entrambe le redazioni, Catania e Palermo. Il progetto è totalmente auto-finanziato e non gode di alcun contributo pubblico: i proventi derivano dalle donazioni di chi sostiene il progetto e dalla vendita del giornale stesso e serviranno - oltre che per coprire i costi di grafica e stampa - anche a sostenere i senza dimora coinvolti nel progetto, aiutandoli a raggiungere quella indipendenza economica che potrebbe permettere loro di pagarsi l'affitto di una casa o di una stanza. L'idea del "mensile di strada", infatti, nasce dall'esigenza di fornire loro un'occasione di riscatto sociale e di riabilitazione al lavoro, oltre che di espressione personale.

È possibile anche sostenere il progetto con abbonamenti annuali o semplicemente effettuando una donazione dal valore minimo di 2 euro. Tutte le info su http://www.telestradapress.it.
Avviso: le pubblicità che appaiono in pagina sono gestite automaticamente da Google. Pur avendo messo tutti i filtri necessari, potrebbe capitare di trovare qualche banner che desta perplessità. Nel caso, anche se non dipende dalla nostra volontà, ce ne scusiamo con i lettori.
Facebook Twitter Google + Scrivici Scrivici
Commenti

Gentile lettore, 

la redazione si riserva di approvare i commenti prima della loro pubblicazione. 

Fai una donazione
Vuoi essere aggiornato?
NEWS
I coniugi Sherman
TORONTO

Trovato morto il "re" del farmaco generico

Le condoglianze del premier Trudeau
Paolo Gentiloni e Maria Elena Boschi in una foto d'archivio
BRUXELLES

Gentiloni difende il ministro Boschi

Il premier: "Ha chiarito, sarà candidata Pd"
Il museo Must di Vimercate
MOSTRA

"Il Segno del '900": da Cezanne a Picasso, da Kandinskij a Fontana

Dal 16 dicembre 2017 all'11 marzo 2018 presso il Museo del territorio di Vimercate (MB)
Lo Sferisterio di Macerata
MACERATA OPERA FESTIVAL

Il Mof si tinge di "verde speranza"

Le opere: Flauto magico, Elisir d'Amore e Traviata degli specchi
Maria Elena Boschi

La solita storia

Gran rumore sulla vicenda di Maria Elena Boschi e del suo ‘interesse’ per la Banca Etruria di cui il suo...
Megan e Harry
REGNO UNITO

Il 19 maggio le nozze di Harry e Megan

Il matrimonio sarà celebrato nella cappella di San Giorgio del castello di Windsor