SABATO 29 APRILE 2017, 003:00, IN TERRIS

Nuovi dubbi sulla colonizzazione delle Americhe: l'uomo vi arrivò 130 mila anni fa?

Chi passò lo Stretto di Bering? Gli studiosi, finora, attribuivano questo passo all'Homo sapiens, 20 mila anni fa. Ma un nuovo studio su ossa antecedenti rimette tutto in discussione

MATTIA DAMIANI
Facebook Twitter Copia Link Invia Scrivici
Nuovi dubbi sulla colonizzazione delle Americhe: l'uomo vi arrivò 130 mila anni fa?
Nuovi dubbi sulla colonizzazione delle Americhe: l'uomo vi arrivò 130 mila anni fa?
E se il ponte naturale sullo Stretto di Bering, durante l'ultima era glaciale, fosse stato attraversato dall'uomo non 20 mila ma, addirittura, 130 mila anni fa? Sarebbe una scoperta epocale, come affermato da molti paleontologi. Senza dubbio, costringerebbe la comunità scientifica a riscrivere gran parte della storia del Nord America, quantomeno delle prime colonizzazioni dall'Asia, finora generalmente attribuite all'Homo sapiens. Secondo una recentissima (e discussa) ricerca, pubblicata sulla rivista "Nature", tale affermazione non sarebbe del tutto esatta: analizzando alcune ossa di mastodonte (antico progenitore dell'odierno elefante) rinvenute dal paleontologo Thomas Deméré nel 1992, in California, i ricercatori avrebbero riscontrato quelli che sono stati ritenuti probabili segni di mano umana. Nello specifico, lavorazioni rudimentali, tacche e spaccature attribuibili a forti colpi di pietre, molte delle quali peraltro rinvenute nel medesimo sito contenente i resti dell'animale. Una nuova finestra di dibattito, oltre che di studio.

Uomo in America: un balzo di 100 mila anni... all'indietro


La rivelazione, effettivamente, è di una certa rilevanza: se le affermazioni degli studiosi dovessero rivelarsi esatte, tutti i dati e gli studi portati avanti finora vedrebbero un balzo vertiginoso indietro di oltre 100 mila anni sulla linea del tempo, ribaltando completamente il come e il quando dell'arrivo umano sul futuro continente americano: "Abbiamo preso in considerazione un gran numero di possibilità per spiegare l'insieme di ossa e pietre - ha detto Deméré -, e l'unica ipotesi che ha superato il nostro vaglio è che gli esseri umani fossero in qualche modo coinvolti". In sostanza, il sito californiano proverebbe che la presenza in America degli antenati dell'uomo sia da considerarsi antecedente a quella concordata negli ultimi 10 anni. In particolare, ad aver attraversato l'odierno stretto fra l'Alaska e la Siberia, potrebbero essere state specie precedenti ai Sapiens, come i Neanderthal o, addirittura, alcuni rappresentanti dell'Homo di Denisova, un misterioso progenitore vissuto in un periodo compreso tra 70 mila e 40 mila anni fa, recentemente scoperto (2010) sui Monti Altaj.

Critiche e scetticismo


La questione della retrodatazione emerse già negli anni '90, a seguito della scoperta del sito di San Diego. La misurazione con il radiocarbonio, inefficace sui resti del mastodonte che non presentavano tracce di proteine collagene con carbonio, è stata rimpiazzata dalla più recente misurazione dei livelli relativi di uranio e di torio radioattivi nell'osso. Il risultato: le ossa "lavorate" risalivano a 130 mila anni prima della nostra epoca. L'analisi, effettuata da Kathleen e Steven Holen (Center for American Paleolithic Research), inizialmente scettici sulla questione, è stata successivamente ritenuta corretta anche da altri ricercatori. Pochi dubbi, quindi, sull'età delle ossa. Molti, però, restano ancora fortemente dubbiosi riguardo alle presunte tracce di mano d'uomo, e non sono pochi i paleoarcheologi che hanno avanzato la richiesta di esaminare da vicino i risultati della ricerca demereriana oltre che i resti del mastodonte: l'obiettivo è capire se, davvero, le spaccature presenti siano da attribuire a colpi di braccia o se alla loro "lavorazione" abbiano contribuito altri elementi. Di certo, le analisi saranno particolarmente approfondite: il "rischio" è di dover rimettere mano ad affermazioni storico-scientifiche date finora per certe. Ma, per arrivare a questo, le prove dovranno essere inconfutabili.

 
Commenti

Gentile lettore, 

la redazione si riserva di approvare i commenti prima della loro pubblicazione. 


Scrivi il tuo commento

Avviso: le pubblicità che appaiono in pagina sono gestite automaticamente da Google. Pur avendo messo tutti i filtri necessari, potrebbe capitare di trovare qualche banner che desta perplessità. Nel caso, anche se non dipende dalla nostra volontà, ce ne scusiamo con i lettori.
Fai una donazione
Vuoi essere aggiornato?
NEWS
SANITÀ

Il primo ospedale a misura di donna

Esordio a Milano della struttura "rosa" ispirata al Brigham and Women Hospital di Boston
CATANIA

Madre tenta di uccidere il figlio. La badante lo salva

Il giovane è un ventenne disabile. La donna gli ha fatto ingerire un flacone di sedativo
Dia
'NDRANGHETA

Decapitati i vertici di due cosche di Cosenza

Arrestato, in Francia, Domenico Stanganelli: era latitante dal 2014
Il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, a Bruxelles - Foto © Afp
IL PUNTO

Mutamenti parlamentari

Tre senatori del Movimento Cinque Stelle passano alla Lega, botta e risposta Salvini-Di Maio
Un senza tetto dorme alla stazione
ROMA EST

Firmato accordo tra Inps e Comunità di Sant’Egidio

Al via un centro di integrazione per facilitare l’erogazione dei servizi di base alle fasce deboli
Neve in città
MALTEMPO

Allerta neve nel Nord Italia

Al Centro farà la sua comparsa sull'Appennino sopra i 1400 metri
Un sacerdote in ospedale
FEDE

Siglato il Manifesto interreligioso dei diritti nei percorsi di fine vita

Rappresenta un importante traguardo del dialogo interreligioso in ambito sanitario
Ugo Grassi

Quando l'eletto è sganciato dall'elettore

Dichiarazioni al vetriolo quelle rilasciate da Luigi Di Maio per l’approdo del Senatore Ugo Grassi alla Lega,...
Jeremy Corbyn
LO SCONFITTO

Corbyn, la caduta del leader ombra

I laburisti colano a picco e puntano il dito contro il loro presidente, accusato di troppe incertezze sul fronte Brexit
I sofficini - screenshot di uno spot pubblicitario
PALERMO

Quando la cena si trasforma nel pomo della discordia

Un antico proverbio recita: "Tra moglie e marito non mettere il dito", ma ci sono alcuni casi in cui è...
Scritta contro la mafia a Capaci

Mafia e razzismo, voci dolenti della povertà morale

Mafia, razzismo e povertà sono le manifestazioni più tragiche ed inquietanti della società...
Boris Johnson raggiunge la maggioranza assoluta
ELEZIONI

Trionfa Johnson: Regno Unito verso la Brexit

Tracollo dei laburisti, al premier la maggioranza assoluta: cosa succede ora