Marocco: creato un frigorifero per le zone desertiche prive di elettricità

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Un frigo che funziona senza corrente elettrica, da utilizzare nelle zone desertiche del Pianeta. Si chiama “Fresh’it” ed è un frigorifero ecologico realizzato della giovanissima società Go Energyless, una start up marocchina, ed è stato presentato per la prima volta alla Conferenza Onu sul Clima di Marrakech (Cop 22), che si è svolta in Marocco a metà novembre.

Costruito in argilla e perciò “super-bio-compatibile”, Fresh’It ha le potenzialità per aiutare a migliorare notevolmente la quotidianità delle popolazioni che vivono in zone desertiche non servite da corrente elettrica. Solo nel Sahara, il più vasto deserto caldo della Terra con una superficie di 9 000 000 di km², vive oltre un milione di persone.

Il frigorifero “eco-friendly” è il prodotto di punta della giovane start up e consente di conservare al fresco frutta, verdura, acqua e farmaci ad una temperatura che si aggira sui 6 gradi centigradi sopra lo zero, due gradi sopra i nostri refrigeratori domestici che “operano” sui 4 gradi. Inoltre, secondo il suo ideatore Lamhar Raowia, può contenere fino a 8 chili di alimenti.

Assemblato a forma di grande vaso, al suo interno è stata inserita della sabbia bagnata con mezzo litro d’acqua una o due volte al giorno: in questo modo, all’interno del recipiente argilloso, si crea un microclima favorevole alla conservazione dei cibi, con temperature che non superano i 10 centigradi nelle aree particolarmente umide. Anche il prezzo è alla portata di tutti: il dispositivo viene infatti venduto nelle città desertiche marocchine a 220 dirham (circa 22 euro) e nella versione con design migliorato a 500 dirham (50 euro).

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