La scienza conferma: si può imparare dormendo

ULTIMO AGGIORNAMENTO 13:28

Si può imparare durante il sonno? Una domanda che più di uno studente si è posto nel corso della sua carriera scolastica. Secondo un gruppo di ricercatori francesi, con a capo la Scuola Normale Superiore di Parigi, la risposta è sì. Ma solo in alcuni momenti, ovvero quelli in cui si formano i nuovi ricordi.

Lo studio

La ricerca, pubblicata sulla rivista Nature Communications, conferma lo stretto legame tra memoria e sonno, anche se non è ancora ben chiaro come quest’ultimo organizzi i ricordi. Gli studi precedenti che hanno esaminato la possibilità di apprendere nel sonno si concludono con risultati contrastanti. Discrepanze, secondo i ricercatori francesi, dovute al fatto che le diverse fasi del sonno sono caratterizzate da diversi tipi di attività cerebrale; dunque, in alcune è possibile imparare in altre no. Per verificare questa ipotesi, gli scienziati francesi hanno sottoposto alcuni soggetti a un test: i partecipanti sono stati fatti addormentare e, durante il sonno, sottoposti a sequenze di suoni; al risveglio è stato chiesto loro di riconoscere i suoni ascoltati. I risultati del test hanno confermato che l’apprendimento avviene solo in alcune fasi del sonno.

Le fasi del sonno

Il sonno non è costante, ricordano gli scienziati, bensì costituito di cicli, in cui si alternano due fasi: quella denominata Rem, accompagnata da sogni e caratterizzata da movimenti rapidi degli occhi, e quella Nrem, non legata al movimento rapido degli occhi e composta a sua volta da diversi stadi in cui il sonno diventa via via più profondo. Lo studio dei ricercatori francesi dimostra che è possibile apprendere sopratutto nella fase Rem, ma anche successivamente. Infatti, gli scienziati hanno potuto constatare una nitida distinzione tra il sonno Nrem leggero, durante il quale l’apprendimento è ancora possibile, e il sonno profondo Nrem durante il quale l’apprendimento è inibito. Da oggi, quindi, non sarà più necessario mettere il libro sotto al cuscino la notte prima dell’interrogazione di storia sperando nell’acquisizione di date ed eventi per osmosi: basterà riascoltare le registrazioni delle lezione.

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