Iran: riprendono il 6 febbraio i negoziati sul nucleare

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I rappresentanti dell’Iran e dei tre Paesi europei Francia, Gran Bretagna e Germania – tutti membri del gruppo dei 5+1 – si incontreranno giovedì prossimo a Istanbul, in Turchia, per proseguire i negoziati sui programmi nucleari iraniani. In particolare verrà discusso il momento in cui l’Iran potrà iniziare l’arricchimento su scala industriale e sul modo in cui verranno condotte le attività di ricerca e sviluppo in materia di nucleare. Lo ha annunciato il Ministero degli Esteri di Teheran.

L’incontro sarà a livello di esperti e sottosegretari agli Esteri, mentre i rispettivi Ministri potrebbero vedersi a margine della conferenza internazionale sulla sicurezza di Monaco, in programma dal 6 all’8 febbraio: per l’occasione è già in programma un colloquio fra il Segretario di Stato americano John Kerry e il capo della diplomazia iraniana, Mohammad Javad Zarif.

“Il quadro generale (per un accordo) è già stato stabilito e le parti discutono ora sui dettagli: le divergenze sono diminuite ma abbiamo ancora bisogno di discutere” ha spiegato un portavoce del Ministero mentre Zarif, intervistato da un quotidiano riformista ha confermato che Teheran “potrà avere un programma di arricchimento, le sanzioni saranno revocate e non verrà chiuso alcun sito”.

L’ostacolo maggiore da superare rimane la decisione iraniana di mantenere l’intera filiera del settore, compreso l’arricchimento dell’uranio per uso civile; le grandi potenze auspicano un periodo di almeno dieci anni “per creare la fiducia”, durante il quale Teheran dovrà impegnarsi a non sviluppare i propri programmi nucleari. Il governo iraniano chiede invece che tale periodo sia di durata inferiore.

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