Il Ministero dei Trasporti cambia l’esame di guida per la patente B: ecco le novità

ULTIMO AGGIORNAMENTO 10:36

Cambiano le regole per il superamento dell’esame pratico per il rilascio della patente di guida B, che abilita a condurre autoveicoli di massa complessiva non superiore a 3,5 tonnellate e che abbiano un numero di posti a sedere non superiori a 8, escluso il conducente.

Cosa cambia

L’aspirante neo patentato, si troverà ad affrontare una prova pratica più articolata di quelle passate: almeno 25 minuti di durata e una serie di manovre obbligatorie e facoltative. E’ sempre prevista la marcia indietro in linea retta o con svolta a destra o a sinistra, mantenendosi nella corretta corsia; viene inoltre richiesta una fra l’inversione del veicolo, ricorrendo sia alla marcia avanti che alla marcia indietro; il parcheggio del veicolo ed uscita dallo spazio di parcheggio (allineato, a pettine dritto o obliquo; marcia avanti o indietro; in piano o in pendenza) o la frenata di precisione rispetto a un punto di arresto predeterminato; resta facoltativa l’esecuzione di una frenata di emergenza.

Si passa poi a esaminare il candidato nel traffico cittadino in merito ai seguenti punti:

a) partenza da fermo: da un parcheggio, dopo un arresto nel traffico, uscendo da una strada secondaria;

b) guida su strada rettilinea: comportamento nei confronti dei veicoli che provengono dalla direzione opposta, anche in caso di spazio limitato;

c) guida in curva;

d) incroci: affrontare e superare incroci e raccordi;

e) cambiamento di direzione: svolta a destra ed a sinistra; cambiamento di corsia;

f) ingresso/uscita dall’autostrada (o eventuali strade ad essa assimilabili): ingresso mediante corsia di accelerazione; uscita mediante corsia di decelerazione;

g) sorpasso/superamento: sorpasso di altri veicoli (se possibile); superamento di ostacoli (ad esempio vetture posteggiate); essere oggetto di sorpasso da parte di altri veicoli (se del caso);

h) elementi e caratteristiche stradali speciali (se del caso): rotonde; passaggi a livello; fermate di autobus/tram; attraversamenti pedonali; guida su lunghe salite/discese; gallerie;

i) rispetto delle necessarie precauzioni nello scendere dal veicolo.

Confermata l’immediata bocciatura per chi, durante l’esame, effettua manovre che determinano la sospensione della patente, come il mancato uso delle cinture di sicurezza prima di partire o il superamento di oltre 40 km/h del limite di velocità. Le prove teoriche rimangono uguali a quelle odierne

La circolare e i corsi di formazione

La circolare del Ministero delle Infrastrutture e Trasporti (Mit) dello scorzo 22 marzo azzera la possibilità di libera interpretazione degli esaminatori offrendo – in 22 pagine – linee guida precise e dettagliate da applicate alla lettera. L’obiettivo è quello di consentire una valutazione obiettiva su scala nazionale, grazie a uno studio che è stato elaborato con il contributo di esperti del settore con un “alto livello di oggettività e razionalità”.

Il Ministero ha anche dato l’ok per avviare i corsi di formazione per gli esaminatori; lezioni sulla nuova circolare che inizieranno il prossimo maggio. La formazione sarà quindi estesa a cascata su tutta la Penisola, con una gruppo di formatori che trasmetteranno successivamente informazioni e procedure agli incaricati degli uffici provinciali.

 

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