MARTEDÌ 07 LUGLIO 2015, 000:25, IN TERRIS

GLI ITALIANI DIVORZIANO DAL CIBO: E' ALLARME SUI CRIMINI ALIMENTARI

REDAZIONE
GLI ITALIANI DIVORZIANO DAL CIBO: E' ALLARME SUI CRIMINI ALIMENTARI
GLI ITALIANI DIVORZIANO DAL CIBO: E' ALLARME SUI CRIMINI ALIMENTARI
Allarme in Italia per i possibili crimini alimentari. Il 65% della popolazione guarda con sospetto ai cibi di cui si nutre e crede che la crisi abbia aumentato il rischio di sofisticazioni. E' quanto emerge da un'indagine Coldiretti/Ixè, dove viene anche messo in evidenza che il 12% dei cittadini dichiara di esserne stato vittima. Secondo le analisi dell'associazione di categoria degli agricoltori, dall'inizio della crisi si è registrato un aumento del 183% delle frodi alimentari. Il dato è basato sui sequestri di prodotti adulterati e contraffatti eseguiti dai carabinieri dei Nas tra il 2008 e il 2014.

Altro aspetto messo in risalto da Coldiretti è quello che riguarda l'agricoltura e l'alimentare. Questi due settori "sono considerati aree prioritarie di investimento dalla malavita che ne comprende la strategicità in tempo di crisi perché del cibo, anche in tempi di difficoltà - chiariscono dall'organizzazione - nessuno potrà fare a meno, ma soprattutto perché consente di infiltrarsi in modo capillare nella società civile e condizionare la vita quotidiana delle persone in termini economici e salutistici". Il business delle agromafie, secondo il rapporto Coldiretti/Eurispes, ha raggiunto i 15,4 miliardi di euro nel 2014.

Sul fronte dei crimini alimentari, i vertici dell'associazione degli agricoltori ritengono che i risultati dell'attività di contrasto attuata dalla magistratura e da tutte le forze dell'ordine impegnate possano confermare "la necessità di tenere alta la guardia e di stringere le maglie troppo larghe della legislazione a partire dall'obbligo di indicare in etichetta la provenienza della materia prima impiegata e di garantire la tracciabilità degli scambi commerciali".

Un italiano su cinque mette, tra l'altro, in dubbio la qualità di cibi low cost dietro i quali spesso si nascondono, ricette modificate, l'uso di ingredienti di minore qualità o metodi di produzione alternativi ma, denuncia la Coldiretti, possono a volte mascherare anche vere e proprie illegalità, come è confermato dall'escalation dei sequestri. A preoccupare il 21% degli italiani è invece l'apertura delle frontiere con l'arrivo di alimenti che vengono da Paesi lontani con diverse condizioni sanitarie e produttive, ma che non possono essere ben identificati sugli scaffali per la mancanza di un sistema trasparente di etichettatura di origine.
Avviso: le pubblicità che appaiono in pagina sono gestite automaticamente da Google. Pur avendo messo tutti i filtri necessari, potrebbe capitare di trovare qualche banner che desta perplessità. Nel caso, anche se non dipende dalla nostra volontà, ce ne scusiamo con i lettori.
Facebook Twitter Google + Scrivici Scrivici
Commenti

Gentile lettore, 

la redazione si riserva di approvare i commenti prima della loro pubblicazione. 

Fai una donazione
Vuoi essere aggiornato?
NEWS
La missione Apollo 11
NASA

Sono online i dialoghi delle missioni Apollo

Le storiche frasi degli astronauti si possono riascoltare grazie ad un software ideato dai ricercatori texani
Esplosione in un impianto di stoccaggio di gas in Austria
AUSTRIA

Esplosione in un impianto di gas: 1 morto

Almeno 60 persone sono rimaste ferite
Telefono in auto

Il rischio del telefono

Le norme draconiane annunciate per combattere l'uso del cellulare in auto, non si faranno perché la...
prostitute
PROSTITUZIONE

Cisl Campania contro la tratta

Una conferenza a Napoli per promuovere strumenti di contrasto al fenomeno
L'esultanza dei Granata
CALCIO | SERIE A

Lazio, Immobile-rosso: il Toro espugna l'Olimpico

I granata vincono 3-1 a Roma ma è furia biancoceleste per l'espulsione dell'attaccante
VAPRIO D'ADDA

Uccise ladro in casa: archiviata l'accusa di omicidio

Riconosciuta la legittima difesa a Francesco Sicignano: colpì a morte un giovane albanese nel 2015
Luigi Di Maio
FESTIVITÀ

Negozi chiusi a Natale,
Di Maio: "Famiglie più felici"

Il candidato premier torna sulla proposta di legge di Dell'Orco: "Tutti hanno diritto al riposo"
Incendio alla Grenfell Tower di Londra
INCENDIO ALLA GRENFELL TOWER

Al via inchiesta a 6 mesi dalla strage

Il 14 giugno, 71 persone sono morte nel rogo divampato nell'edificio popolare di 24 piani