MARTEDÌ 21 APRILE 2015, 15:22, IN TERRIS

FURLAN (CISL): WHIRLPOOL FACCIA UN PASSO INDIETRO SUGLI ESUBERI

Il Segretario della Confederazione Italiana dei Sindacati Lavoratori è intervenuta durante una protesta contro i tagli previsti dalla multinazionale

MILENA CASTIGLI
L’annuncio (a sorpresa) di imminenti licenziamenti e chiusure di impianti del gruppo Indesit da parte del colosso americano Whirlpool, nuovo proprietario dell'impresa marchigiana, ha sollevato proteste e indignazione. “L'azienda deve assolutamente tornare indietro. Il suo comportamento è a dir poco vergognoso: c'era un accordo, che non prevedeva esuberi, e poi parliamo di un'azienda che ha avuto anche tanti contributi dallo Stato per innovazione e ricerca. L'Italia e il lavoro sono cose serie, non si viene nel nostro Paese per fare man bassa, e poi magari decidere di licenziare o di andarsene”. Sono le parole del segretario generale della Cisl, Annamaria Furlan, in merito all’annunciato esubero per 1340 lavoratori e alla chiusura dello stabilimento di Carinaro, nel Casertano, che interesserebbe altri 800 operai.

“Noi chiediamo la coerenza a quell'accordo – prosegue la Furlan - e spero davvero che attraverso l'intervento del Tavolo nazionale e l'incontro col Governo questa situazione si sblocchi”. “Ripeto – sottolinea ai giornalisti intervenuti - non abbiamo mai parlato di esuberi nè di licenziamenti. Noi siamo un sindacato quindi siamo pronti a contrattare: più flessibilità, più produttività, ma i posti di lavoro devono essere salvaguardati, rispettando quindi gli impegni che l'azienda con noi si è assunta”. A chi le chiedeva se sia possibile immaginare una soluzione come quella adottata per la Fiat, il segretario ha risposto: “Si potrebbero immaginare tante soluzioni, l'unica che non è immaginale è quella che alla fine diminuiscano i posti di lavoro e aumentino i disoccupati”.
Avviso: le pubblicità che appaiono in pagina sono gestite automaticamente da Google. Pur avendo messo tutti i filtri necessari, potrebbe capitare di trovare qualche banner che desta perplessità. Nel caso, anche se non dipende dalla nostra volontà, ce ne scusiamo con i lettori.
Facebook Twitter Google + Scrivici Scrivici
Commenti

Gentile lettore, 

la redazione si riserva di approvare i commenti prima della loro pubblicazione. 

Fai una donazione
Vuoi essere aggiornato?
NEWS
La missione Apollo 11
NASA

Sono online i dialoghi delle missioni Apollo

Le storiche frasi degli astronauti si possono riascoltare grazie ad un software ideato dai ricercatori texani
Esplosione in un impianto di stoccaggio di gas in Austria
AUSTRIA

Esplosione in un impianto di gas: 1 morto

Almeno 60 persone sono rimaste ferite
Medico in corsia (repertorio)
SCIOPERO DEI MEDICI

A rischio 40 mila interventi chirurgici

Incrociano le braccia in 134 mila. Lorenzin: "Sono al loro fianco"
La bandiera del Puerto Rico
I LEADER RELIGIOSI DEL PUERTO RICO

"Stop all'aumento delle tasse o la ripresa sarà impossibile"

Cattolici ed evangelici in una lettera al Congresso Usa: "Non siamo cittadini di serie b"
Catalani al voto (repertorio)
CATALOGNA

Sondaggi incerti: sul voto peserà il dato dell'affluenza

Si recherà alle urne l'82% dei cittadini e questo potrebbe spostare gli equilibri
Telefono in auto

Il rischio del telefono

Le norme draconiane annunciate per combattere l'uso del cellulare in auto, non si faranno perché la...
prostitute
PROSTITUZIONE

Cisl Campania contro la tratta

Una conferenza a Napoli per promuovere strumenti di contrasto al fenomeno
Donald Trump
ATTACCO A NEW YORK

Trump: "Pene più severe per i terroristi"

Appello al Congresso: "Sistema lassista. Urgenti riforme sull'immigrazione"