Eclissi, “lacrime” di san Lorenzo e Giove: gli appuntamenti celesti di agosto

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Le Perseidi, le meteore alfa Capricornidi, Giove e il Sole. Saranno loro i protagonisti del mese di agosto e che, probabilmente, terranno migliaia e migliaia di persone con il naso all’insù per fissare il cielo.

Stelle cadenti

Da ora e fino al 13 agosto, i nostri cieli saranno solcati dalle “lacrime” di san Lorenzo. Come ogni infatti le Perseidi attraverseranno i nostri cieli anche se sarà un po’ più difficile vederle in tutto il loro splendore in quanto poco dopo mezzanotte la Luna comincerà a disturbare con il suo chiarore. Quest’anno le Perseidi raggiungeranno il loro apice nella notte tra il 12 e il 13 agosto, quando il radiante sarà alto nel cielo, oltre i 60 gradi.

Le alfa Capricornidi

All’inizio del mese, invece, il cielo sarà solcato dalle meteore alfa Capricornidi: brillanti e apparentemente lente, ma con una caratteristica esplosione finale, saranno ben visibili e, per i più esperti, anche facili da fotografare. Saranno ben osservabili specie dopo mezzanotte quando la Luna volgerà al tramonto. Favorevole all’osservazione, dopo mezzanotte, anche le velocissime meteore alfa Arietidi, che raggiungeranno il massimo della visibilità tra il 3 e il 4 di agosto.

Giove e Saturno visibili all’orizzonte

Per quanto riguarda i pianeti, è ancora possibile osservare Giove sull’orizzonte occidentale dopo il tramonto del Sole, per un periodo di tempo sempre più limitato, poiché è sempre più basso e tramonta via via sempre prima. Sarà anche possibile osservare Saturno nella prima parte della notte e Venere al mattino, tre ore prima che sorga il sole.

Il Sole, grande protagonista di agosto

Nonostante gli innumerevoli appuntamenti, il protagonista del cielo di agosto rimarrà il Sole. Il 21, infatti, darà vita a quella che probabilmente sarà l’eclissi più osservata di sempre che, sfortunatamente non sarà osservabile dall’Italia. Infatti la fascia di totalità dell’eclisse di Sole attraverserà gli Stati Uniti per tutta la loro larghezza e solo le fasi finali dell’eclissi parziale saranno visibili al tramonto sulla costa occidentale dell’Africa e dell’Europa.

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