Decentramento statale, più male che bene

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E’ da tanto tempo che sono convinto di quante malefatte è responsabile il decentramento pervicacemente voluto dalla lega del nord, offerto graziosamente alla vorace classe politica esistente in tutti i partiti, specie a livello locale. Essi hanno inventato il cumulo dei balzelli mirati sulle case (ici, imu, tasi, tari, ato, nonché i vari prelievi operanti sulle bollette di acqua, gas combustibile, energia elettrica, aria: no! questa non ancora). Senza contare l’invenzione delle “seconde case”, fonte inesauribile di prelievi che possono essere colpite impunemente, in quanto i proprietari non possono esercitare il ricatto del voto elettorale concesso invece ai residenti, corteggiati e coccolati, siano essi cittadini italiani o stranieri di varia estrazione. Si è voluto ignorare che molte delle seconde case sono frutto dei risparmi di lavoratori ormai non più produttivi, i quali nel corso della vita attiva, si sono imposte rinunce e sacrifici, pensando di lasciare ai figli qualche frutto duraturo al riparo dalle vicende della moneta.

Molti di essi infatti, pur avendo necessità di un’autovettura, non l’hanno cambiata ogni due anni, ma regolarmente ogni 10 anni. Si è anche voluto ignorare che molte seconde case sono soltanto recupero di vecchie case coloniche, cioè che si sono ottenute senza distruggere terreno agricolo, tanto prezioso all’economia del made in Italy. . Mentre la stessa cosa non si può assolutamente affermare per comuni, province e regioni, che per lucrare su concessioni edilizie e gabelle conseguenti, hanno ignorato, come avete detto anche voi. non solo l’agricoltura ma anche la conservazione di quell’equilibrio idrogeologico, in passato quasi sempre rispettato dai poveri contadini, sempre disprezzati dai colti ambientalisti politici: o ignoranti o in malafede. Qualche esempio si può anche citare. 

Circa la funzionalità degli uffici tecnici del vecchio Genio Civile, beh avete ragione da vendere. E’ purtroppo assolutamente vero che in passato non avvenivano i ripetuti disastri idrogeologici che affliggono le popolazioni italiane quasi tutti gli anni. Sarebbe giusto e molto utile ricostituire il vecchio Genio Civile. Mi sono un po’ sfogato , è vero. Ma è la prima volta che vedo scrivere su un argomento che mi sta particolarmente a cuore. Grazie!

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