MERCOLEDÌ 15 GIUGNO 2016, 000:05, IN TERRIS

CROCE ROSSA ITALIANA, DA OLTRE 150 ANNI AL SERVIZIO DEI MENO FORTUNATI

AUTORE OSPITE
CROCE ROSSA ITALIANA, DA OLTRE 150 ANNI AL SERVIZIO DEI MENO FORTUNATI
CROCE ROSSA ITALIANA, DA OLTRE 150 ANNI AL SERVIZIO DEI MENO FORTUNATI
Si celebra oggi l’anniversario di fondazione della Croce Rossa Italiana (Cri), istituita col nome di “Comitato dell’Associazione Italiana per il soccorso ai feriti ed ai malati in guerra a Milano” il 15 giugno 1864, ad opera del medico milanese Cesare Castiglioni e dell’Associazione Medica Italiana. 152 anni spesi per aiutare il prossimo grazie all’aiuto di migliaia di volontari e all’ausilio, a partire dal 2012, dell’Esercito Italiano. Nello specifico, del Corpo militare volontario della Croce Rossa Italiana (Cm-Cri) – che svolge le proprie attività anche all’estero o in scenari operativi ad alto rischio – e del Corpo delle Infermiere Volontarie della Croce Rossa Italiana, dette anche “crocerossine”.

La Cri fa parte del Movimento Internazionale della Croce Rossa. Nelle sue azioni a livello internazionale e nei Paesi in conflitto, per i suoi interventi si coordina con la Federazione Internazionale di Croce Rossa e Mezzaluna Rossa. Lo scopo perseguito in oltre un secolo e mezzo di missioni è l’assistenza sanitaria e sociale sia in tempo di pace che in tempo di guerra. Garanzia e guida dell’Associazione sono i sette Principi Fondamentali del Movimento Internazionale di Croce Rossa, che ne costituiscono lo spirito e l’etica. Questi sono: umanità, imparzialità, neutralità, indipendenza, volontariato, unità e universalità. Adottati nella 20a Conferenza Internazionale della Croce Rossa, svoltasi a Vienna nell’ottobre del 1965, i Principi Fondamentali sono garanti dell’azione del Movimento, ma anche nello specifico della sezione italiana e di ogni suo singolo volontario.

Garanzia e guida delle azioni della Cri, sono i sette Principi Fondamentali del Movimento Internazionale di Croce Rossa, che ne costituiscono lo spirito e l'etica: Umanità, Imparzialità, Neutralità, Indipendenza, Volontariato, Unità e Universalità. Adottati nella 20ª Conferenza Internazionale della Croce Rossa, svoltasi a Vienna nell'ottobre del 1965, i Principi Fondamentali sono garanti dell'azione del Movimento, ma anche della Cri e di ogni suo volontario e aderente.

Umanità: Nato dall'intento di portare soccorso senza discriminazioni ai feriti sui campi di battaglia, il Movimento della Croce Rossa e Mezzaluna Rossa, in campo internazionale e nazionale, si adopera per prevenire e lenire in ogni circostanza le sofferenze degli uomini, per far rispettare la persona umana e proteggerne la vita e la salute; favorisce la comprensione reciproca, l'amicizia, la cooperazione e la pace duratura fra tutti i popoli. Non è solo il soccorso l'impegno primario del Movimento. ma anche la prevenzione della sofferenza. Per questo motivo tutti gli operatori si preoccupano di diffondere l'educazione alla salute e la conoscenza dei principi fondamentali e del DIU.

Imparzialità: Il Movimento non fa alcuna distinzione di nazionalità, razza, religione, classe o opinioni politiche. Si sforza di alleviare le sofferenze delle persone unicamente in base ai loro bisogni,dando la priorità ai casi più urgenti. Per rispettare la persona umana è necessario rispettare la sua vita, la libertà, la salute, le sue idee e i suoi costumi, eliminando quindi i concetti di superiorità e di inferiorità.

Neutralità: Al fine di continuare a godere della fiducia di tutti, il Movimento si astiene dal partecipare alle ostilità di qualsiasi genere e alle controversie di ordine politico, razziale e religioso.

Indipendenza: Il Movimento è indipendente. Le Società Nazionali, quali ausiliari dei servizi umanitari dei loro governi e soggetti alle leggi dei rispettivi Paesi, devono sempre mantenere la loro autonomia in modo che possano essere in grado in ogni momento di agire in conformità con i principi del Movimento.

Volontarietà: Il Movimento è un'istituzione di soccorso volontario non guidato dal desiderio di guadagno. Il volontario è la persona che aderisce all'organizzazione di sua spontanea volontà e senza alcuna costrizione. Questo però non toglie che alcune prestazioni possano essere retribuite per i dipendenti, ovvero quanti fanno una scelta di vita professionale di aderire ai Principi del Movimento e di aiutare il prossimo .

Unità: Nel territorio nazionale ci può essere una sola associazione di Croce Rossa, aperta a tutti e con estensione della sua azione umanitaria all'intero territorio nazionale.

Universalità: Il Movimento internazionale della Croce Rossa e Mezzaluna Rossa, in seno al quale tutte le società nazionali hanno uguali diritti e il dovere di aiutarsi reciprocamente, è universale. Ogni programma di sviluppo della Cri si fonda su una visione globale dei bisogni, sulla cui base essa forgia strutture e servizi, richiede la partecipazione dei destinatari rafforzandone le loro capacità e contribuendo al miglioramento delle loro condizioni di vita.
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