MERCOLEDÌ 07 SETTEMBRE 2016, 000:05, IN TERRIS

BRASILE, OGGI E' IL GIORNO CHE CELEBRA L'INDIPENDENZA DAL PORTOGALLO

MILENA CASTIGLI
BRASILE, OGGI E' IL GIORNO CHE CELEBRA L'INDIPENDENZA DAL PORTOGALLO
BRASILE, OGGI E' IL GIORNO CHE CELEBRA L'INDIPENDENZA DAL PORTOGALLO
Oggi si celebra in Brasile la 194esima festa dell'Indipendenza. Il 7 settembre del 1822, il grande Stato sudamericano dichiarò ufficialmente la sua indipendenza dal Portogallo, indipendenza che poi fu riconosciuta dai regnati portoghesi solo il 29 agosto di tre anni più tardi. La lunga storia della sua liberazione era iniziata a inizio '800, quasi 20 anni prima, quando nel 1807 l'invasione del Portogallo da parte delle truppe francesi di Napoleone Bonaparte obbligò l'allora re Giovanni VI a fuggire in Brasile. Nel 1808 il re giunse a Rio de Janeiro, dopo avere stipulato un'alleanza difensiva con l'Inghilterra (che avrebbe fornito la protezione navale durante il viaggio).

Allo stesso tempo i porti brasiliani si aprirono a nuove nazioni amiche, ponendo fine allo status di colonia del Paese d'oltreoceano, primo passo verso un riconoscimento maggiore. Al contempo, il nuovo status irritò coloro che esigevano il ritorno di Giovanni VI in Portogallo e la restaurazione della condizione di colonia per il Brasile. Nel 1821 il re decise allora di lasciare suo figlio Pietro come reggente del Brasile, mentre lui rientrò a Lisbona. Pietro, nonostante le pressioni dei liberali che tentavano di convincerlo a tornare in patria, decise invece di rimanere in Brasile.

Il Portogallo, che si trovava già in condizioni economiche e sociali difficili, non poté più conservare il dominio sul Brasile; Pietro (che prese il nome di Pietro I del Brasile) poté allora facilmente dichiararne l'indipendenza dalla Madre Patria il 7 settembre del 1822. Pietro trasformò il Brasile in una monarchia costituzionale e introdusse la coltura del caffè nelle province di Rio de Janeiro e di San Paolo. Nel Sud Est i baroni del caffè superarono così gli antichi coltivatori del cotone e di canna da zucchero, mentre - da metà secolo in poi - iniziava un notevole afflusso di genti europee che immigravano nel paese, soprattutto italiani.

Solo a partire dal 1870 si registrò una crescita dei movimenti repubblicani, che nel 1888 ottennero l'abolizione della schiavitù. Nel 1889, infine, scoppiò una rivoluzione incruenta che costrinse Pietro II ad abdicare: venne proclamata la Repubblica, e si adottò la Costituzione federale. Il passaggio dalla Monarchia alla Repubblica era così ultimato, senza alcun ricorso alla violenza. La famiglia imperiale poté infatti tornare in Europa in tutta sicurezza.
Avviso: le pubblicità che appaiono in pagina sono gestite automaticamente da Google. Pur avendo messo tutti i filtri necessari, potrebbe capitare di trovare qualche banner che desta perplessità. Nel caso, anche se non dipende dalla nostra volontà, ce ne scusiamo con i lettori.
Facebook Twitter Google + Scrivici Scrivici
Commenti

Gentile lettore, 

la redazione si riserva di approvare i commenti prima della loro pubblicazione. 

Fai una donazione
Vuoi essere aggiornato?
NEWS
Particolare dello
ARTE

Al via il restauro dello "Stendardo" di Tiziano

Trasferito dalla Galleria Nazionale delle Marche nei laboratori dell’Istituto Superiore per la Conservazione
Donne al lavoro

Discriminate

Le donne, secondo le statistiche mondiali, guadagnano meno degli uomini nelle professioni e nei lavori in cui sono...
Un astronauta nello spazio
MISSIONI SPAZIALI

Febbre tra le stelle, ma è una reazione normale

La temperatura corporea si sviluppa gradualmente dopo circa 2,5 mesi dall'inizio della permanenza in orbita
La ricerca del lavoro
LAVORO

L'ufficio di collocamento? Meglio gli amici

Indagine Eurostat sul mondo dell'occupazione
Il premier Paolo Gentiloni
PARTITO DEMOCRATICO

Gentiloni: "Mi candido nel Collegio Roma 1 alla Camera"

Sì all'accordo con la lista Più Europa di Emma Bonino
Papa Francesco celebra la Santa Messa a Trujillo Photo © Vatican Media
PAPA IN PERÙ

"Come la tempesta, la criminalità organizzata distrugge le nostre vite"

A Trujillo la Santa Messa nel quartiere colpito dal Niño costiero. Bergoglio: "In mezzo al dolore Dio ci offre la sua...