Amnesty lancia la Giornata Internazionale dei diritti dei bambini e delle bambine

ULTIMO AGGIORNAMENTO 18:20

In occasione della Giornata internazionale dei diritti dei bambini e delle bambine e del 25° anniversario della Convenzione Internazionale sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, Amnesty International Italia partecipa a due iniziative nazionali legate al libro “Il cammino dei diritti”. Pubblicato da Fatatrac, propone un percorso attraverso 20 date, ognuna dedicata a un avvenimento che ha rappresentato un passo avanti nel cammino dei diritti umani. Ogni capitolo sarà accompagnato dalle illustrazione di Andrea Rivola, dalle poesie di anna Carioli e da una didascalia che spiega ai giovani lettori gli importanti avvenimenti.

Si parte dal 1786 con l’abolizione della pena di morte nel Gran ducato di Toscana e si arriva al 2013, in Pakistan, con Malala Yousafzai e il suo appello per il diritto all’istruzione. Nel mezzo tante tappe che ci ricordano la strada percorsa fino ad oggi, costellata di eventi e personaggi che hanno lasciato una traccia indelebile in questo cammino; un cammino che non si deve fermare e per questo la ventunesima scheda è completamente bianca e invita ogni bambino ad esprimersi con parole e disegni per contribuire personalmente al suo proseguimento.

Il 20 novembre il direttore generale di Amnesty International Italia Gianni Rufini parteciperà alla presentazione del libro nella Cappella Farnese di Palazzo d’Accursio a Bologna alle ore 10.30, avrà come pubblico i piccoli delle scuole primarie bolognesi. Lo stesso giorno, per celebrare la ricorrenza, verrà proposta la lettura de “Il cammino dei diritti” su tutto il territorio nazionale italiano,dalla Valle d’Aosta alla Sicilia, presso librerie indipendenti per ragazzi, scuole, biblioteche, teatri e in ogni spazio dedicato ai bambini verranno lette almeno tre tappe del cammino dei diritti. Come dice Antonio Marchesi, presidente dell’associazione: “Alcune delle persone che lo hanno percorso prima di noi sono state molto coraggiose. Sono partite da sole e hanno cercato compagni strada facendo. Altre hanno dovuto superare mille ostacoli e i loro racconti – ora che tocca a noi andare avanti – ci aiutano a superare le difficoltà. È bello, qualche volta, guardarci indietro e renderci conto che, anche se la strada da fare è ancora tanta, siamo ormai lontanissimi dal punto di partenza. E siamo felici di scoprire che non siamo soli.”

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