MARTEDÌ 05 GENNAIO 2016, 004:13, IN TERRIS

ALLARME DEL CNR DI PISA: SONO RADDOPPIATE LE MALATTIE RESPIRATORIE

Asma, renite allergica e malattie croniche ostruttive colpiscono soprattutto gli abitanti delle città

REDAZIONE
ALLARME DEL CNR DI PISA: SONO RADDOPPIATE LE MALATTIE RESPIRATORIE
ALLARME DEL CNR DI PISA: SONO RADDOPPIATE LE MALATTIE RESPIRATORIE
Un ampio campione di persone residenti a Pisa e Cascina ha partecipato a tre indagini realizzate dall’Unità di Epidemiologia Ambientale Polmonare dell’IFC negli anni '80, '90 e 2000, compilando un questionario sullo stato di salute e fattori di rischio. Dai risultati è emerso che dalla prima alla terza indagine la prevalenza è più che raddoppiata per attacchi d’asma (dal 3.4% al 7.2%), rinite allergica (dal 16.2% al 37.4%), espettorato (8.7% al 19.5%) e BPCO (2.1% al 6.8%). Questi dati hanno confermato i risultati di altri studi condotti sia a livello internazionale che nazionale.

I risultati, pubblicati su Respiratory Medicine, evidenziano come le abitudini al fumo siano ancora fra i più importanti fattori di rischio per lo sviluppo di affezioni respiratorie. Il vivere in città rimane un importante fattore di rischio sia per le allergopatie, sia per le malattie croniche ostruttive. I dati mostrano come i soggetti residenti in aree urbane, rispetto a quelli che risiedono in campagne o villaggi, abbiano un rischio maggiore del 19% di avere rinite allergica, del 14% di avere tosse, del 30% di avere espettorato e del 54% di avere Bpco (broncopneumopatia cronica ostruttiva).

"Conseguentemente - si legge in una nota del Cnr - l’incrementato impatto delle malattie respiratorie sulla popolazione fa emergere la necessità di pianificare indagini epidemiologiche longitudinali al fine di monitorare lo stato di salute della popolazione e ampliare le conoscenze sui fattori (allergeni, inquinanti atmosferici…) potenzialmente associati a tale trend temporale. Pochi studi epidemiologici su campioni di popolazione generale hanno stimato il cambiamento nella prevalenza di malattie e sintomi respiratori prendendo in considerazione un arco temporale di così lungo periodo. Il nostro studio – conclude l’Istituto del Cnr - ci ha dato la possibilità di quantificare i cambiamenti nei tassi di prevalenza di sintomi e diagnosi di asma, rinite allergica e Broncopneumopatia Cronico Ostruttiva (BPCO) dopo 25 anni dal primo”.
Avviso: le pubblicità che appaiono in pagina sono gestite automaticamente da Google. Pur avendo messo tutti i filtri necessari, potrebbe capitare di trovare qualche banner che desta perplessità. Nel caso, anche se non dipende dalla nostra volontà, ce ne scusiamo con i lettori.
Facebook Twitter Google + Scrivici Scrivici
Commenti

Gentile lettore, 

la redazione si riserva di approvare i commenti prima della loro pubblicazione. 

Fai una donazione
Vuoi essere aggiornato?
NEWS
Filippine, il monte Mayon in fase di eruzione
FILIPPINE

Allarme Mayon: il vulcano in fase di eruzione

Villaggi sommersi dalla cenere e rischio colate piroclastiche: evacuate 30 mila persone
Congresso degli Stati Uniti
USA

Shutdown, accordo bipartisan per la revoca

Lo annuncia il leader della minoranza democratica, Schumer: "voteremo per riaprire il governo federale"
Sparatoria a Bellona, nel casertano
PAURA NEL CASERTANO

Uccide la moglie e spara ai passanti, poi si toglie la vita

Morto suicida il 48enne, guardia giurata, che ha seminato il terrore a Bellona dopo aver assassinato la moglie
Una valanga sulle Alpi
MALTEMPO AL NORD

Tre metri di neve in Val Senales. Pericolo valanghe sulle Alpi

Oltre un centinaio di turisti sono rimasti bloccati a causa della chiusura delle strade che portano a valle
CORIGLIANO CALABRO

Spara al figlio e alla nuora e poi si barrica in casa: arrestato

A finire in manette un uomo di 85 anni. Ignoti i motivi del gesto
Carles Puigdemont
CATALOGNA

Puigdemont: "Voglio formare un nuovo governo"

Le "minacce di Madrid" non spaventano l'ex president. "Non capitoliamo davanti all'autoritarismo"