GIOVEDÌ 14 APRILE 2016, 16:55, IN TERRIS

ALLARME ALCOLISMO: IN ITALIA 720 MILA "HEAVY DRINKERS"

In Italia ci sono circa 8 milioni i consumatori di alcol a rischio

EDITH DRISCOLL
ALLARME ALCOLISMO: IN ITALIA 720 MILA
ALLARME ALCOLISMO: IN ITALIA 720 MILA "HEAVY DRINKERS"
In Italia sono circa 8 milioni i consumatori di alcol a rischio. Di questi, ben 720 mila sono heavy drinkers - bevitori pesanti -, ossia consumatori incalliti di bevande alcoliche e superalcoliche. Sono dati emersi durante lo svolgimento dell'Alcohol Prevention Day, un evento organizzato presso la sede dell'Istituto Superiore di Sanità dall'Osservatorio Nazionale Alcol.

Durante la manifestazione è emerso un dato ancora più preoccupante: solo il 10% degli heavy drinkers viene intercettato dai servizi alcologici del Servizio sanitario nazionale. Questo vuol dire che il 90% dei bevitori incalliti è abbandonato a se stesso e non fa ricorso ai servizi di diagnosi, cura e riabilitazione e non riceve alcuna forma di trattamento. "Da una visione d'insieme emerge che nel nostro Paese oltre 720.000 individui non solo sono a rischio - ha spiegato Emanuele Scafato, direttore dell'Osservatorio - ma già pazienti con danno d'organo e dipendenza causati dall'alcol, condizioni tali da richiedere una delle forme di trattamento disponibili nei servizi di alcologia in grado di arrestare la progressione del danno, di prevenire le complicanze e l'evoluzione verso forme più complesse di dipendenza, nonché di avviare un possibile percorso terapeutico e di riabilitazione".

Proprio alla luce di questo, precisa Scafato, "risulta grave il debito formativo professionale medico sull'identificazione precoce e l'intervento breve da anni richiamato dai Piani Nazionali di Prevenzione e non ancora integrato nella pratica clinica quotidiana corrente". Negli anni sono state anche riviste le soglie di consumo di alcol considerate "accettabili": è stato infatti dimostrato che anche il cosiddetto "consumo a basso rischio", ossia pari a 10 g/die, è potenzialmente rischioso. Sono state quindi individuate nuove soglie, ma l'avvertimento degli esperti è che anche dosi minime possono danneggiare il nostro organismo, soprattutto se già provato.

Il discorso vale soprattutto per i minori, per i quali il consumo di alcol è assolutamente sconsigliato, mentre per le donne adulte e gli anziani il consumo giornaliero non deve superare una UA, ossia un bicchiere. Gli uomini adulti, invece, dovrebbero limitarsi a due bicchieri al giorno, preferibilmente consumati durante i pasti e non a stomaco vuoto.

 
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