DOMENICA 27 NOVEMBRE 2016, 000:01, IN TERRIS

AGRICOLTURA, RITORNO ALLE ORIGINI

EMANUELA BAMBARA
AGRICOLTURA, RITORNO ALLE ORIGINI
AGRICOLTURA, RITORNO ALLE ORIGINI
La responsabilità sociale comporta oggi un impegno per un’agricoltura biologica ed eco-solidale, perché la difesa della persona umana, della sua salute e della sua dignità, è imprescindibile dalla difesa della natura e dell’ambiente e di una sana alimentazione. L’agroecologo Giuseppe Altieri, da scienziato, ne è convinto, in linea con quanto affermato da Papa Francesco nella Lettera Enciclica “Laudato Si’”. Ed è per questo motivo, “per il profilo altamente sociale, culturale e professionale del suo impegno nel settore dell’agroecologia”, che gli è stato assegnato il Premio internazionale “Padre Pio da Pietrelcina” 2016. La cerimonia di consegna, sabato 12 novembre, nel paese di Padre Pio.

Il riconoscimento degli “Amici di Padre Pio – Volontari del Sollievo” Onlus è attribuito ogni anno a “persone che hanno saputo donare, attraverso la missione della loro professione e del loro lavoro, quei segni concreti di testimonianza umana, culturale e cristiana”. Tra i premiati nelle edizioni precedenti, anche il regista Franco Zeffirelli, il sociologo Francesco Alberoni, il cantante Albano Carrisi. Quest’anno, il premiato è Altieri, un nome poco noto al grande pubblico, finora, ma ben conosciuto nell’ambiente scientifico, come in quello istituzionale, per il suo coraggio e la determinazione nel trentennale impegno nell’agroecologia – la scienza che studia e utilizza le tecniche tradizionali e innovative per lo sfruttamento naturale delle risorse agricole, nel rispetto dell’ambiente e dei cicli naturali e per la difesa e promozione della biodiversità – e nel contrasto all’utilizzo di pesticidi, gravemente dannosi per la salute dell’uomo e della natura, e anche – dice – per l’economia.
Altieri, docente di biotecnologie, fitopatologia, entomologia, agricoltura biologica e agroecologia applicata all’Istituto agrario di Todi, responsabile di Agernova, Agenzia di Servizi avanzati per l’agroecologia e la ricerca, era stato intervistato da In Terris un anno fa – “Ecco come gli Ogm affamano il mondo” http://www.interris.it/2015/11/11/77732/senza-categoria/ecco-come-logm-affama-il-mondo.html –, in occasione di un convegno organizzato a Roma, nella Basilica di S. Lorenzo fuori le mura, da Agernova insieme all’associazione EcoFoodfertility e al Movimento Eudonna – Donne per l’Europa. E aveva dato testimonianza, nell’occasione, di un modo di fare “scienza con coscienza”, meritevole di apprezzamento per la qualità della ricerca come anche sul piano del servizio di fede e di promozione dell’antropologia cristiana, nel rispetto del progetto di Dio nel Creato.

Da anni, si batte per l’applicazione del “principio di precauzione” in agricoltura e nella sanità. Un principio giuridico e scientifico che rispecchia quello morale di prudenza. Disciplinato nell’articolo 191 del Trattato sul funzionamento dell’Unione Europea e nella carte costituzionali, stabilisce che, ove vi sia il dubbio che un prodotto, un elemento, un evento, possa costituire un pericolo e ove il rischio non possa essere valutato con sufficiente certezza, debba essere evitato. Ma – afferma Altieri – questa regola resta inapplicata nella sicurezza agricola e alimentare. Uno schiaffo ai diritti, della persona umana e della natura. Per esempio, per quanto riguarda l’uso del glifosato, un pesticida che è stato dimostrato essere gravemente dannoso per la salute dell’uomo, ma che continua ad essere utilizzato in grande quantità. “ll glifosato si sostituisce agli amminoacidi del nostro corpo, provocando un caos biologico e danni più gravi della stessa modificazione genetica”, spiega Altieri. “Dal 2008, per legge sono vietati i prodotti chimici che interferiscono con il sistema endocrino, eppure continuano ad essere utilizzati”. E poi, afferma: “Spendiamo un miliardo di euro per i pesticidi e oltre 200miliardi per curare le malattie degenerative, che in gran parte sono provocate dall’uso dei pesticidi. Se spendessimo 12miliardi di euro per le coltivazioni biologiche risparmieremmo miliardi nella sanità e saremmo tutti più sani e più ricchi. Ci sono le leggi e ci sono i finanziamenti, bisogna cambiare le cattive abitudini”. Ecologia significa, infatti, anche “buona economia”.

“L’agricoltura biologica è competitiva sul mercato”, continua Altieri. “Bisognerebbe passare dal conflitto alla convergenza di interessi, nella buona pratica dell’agricoltura biologica, che dimostra come economia ed ecologia hanno entrambe come finalità una buona gestione della ‘casa comune’. Infatti, si comincia a parlare di ‘econologia’”. Quindi, il vincitore del Premio Padre Pio da Pietrelcina in questa XVIma edizione parla del suo progetto “Mangia come parli”, finanziato dal ministero dell’Agricoltura: coltivazioni 100% italiane, biologiche, senza Ogm. E cita un esempio da imitare di buona amministrazione: “Il sindaco di Petrosino, in provincia di Trapani, ha emesso un’ordinanza per il divieto di pesticidi, su ricorso di una cittadina malata di sensibilità multipla ai diserbanti chimici, anche grazie all’intervento del Vescovo”. L’ecologia, infatti, la difesa dell’ambiente e del Creato, è un dovere del credente e, in modo particolare, del cristiano.

“Questo premio è un dono, per me. Il riconoscimento per trent’anni di impegno e una scintilla per riprendere con energia un cammino in difesa della salute dell’uomo e del pianeta. Proprio come l’Enciclica ecologica di Papa Francesco è stata un dono per tutti coloro sono al servizio della Vita, contro una cultura di morte”, dichiara Altieri. “Abitiamo tutti nel mondo come una sola casa comune. Abbiamo il dovere di trattarlo con cura. Al Polo Nord si raccolgono i residui tossici del pianeta. Gli orsi polari non riconoscono più le femmine. La sana agricoltura e alimentazione sono un dovere di responsabilità, verso noi stessi, verso le generazioni future, verso i nostri figli, reali e potenziali”.
Avviso: le pubblicità che appaiono in pagina sono gestite automaticamente da Google. Pur avendo messo tutti i filtri necessari, potrebbe capitare di trovare qualche banner che desta perplessità. Nel caso, anche se non dipende dalla nostra volontà, ce ne scusiamo con i lettori.
Facebook Twitter Google + Scrivici Scrivici
Commenti

Gentile lettore, 

la redazione si riserva di approvare i commenti prima della loro pubblicazione. 

Fai una donazione
Vuoi essere aggiornato?
NEWS
Giordano Piovesan alla firma del contratto
VIAREGGIO

Legge la storia di un clochard sui giornali e lo assume

Giordano Piovesan, 55 anni, ex operaio specilizzato, aveva perso il lavoro a causa della crisi
GIORNATA MONDIALE DEI POVERI

Cene di fraternità e marce solidali: il mondo celebra la Gmp

Dall'Argentina alla Slovacchia, dalla Francia alla Colombia: le iniziative
Il presidente Trump con il premier israeliano Netanyahu
MEDIO ORIENTE

Gli Usa minacciano di chiudere la sede dell'Olp

Tentativo di forzare la mano per riprendere i negoziati con Israele. Dura reazione palestinese
Jessica Notaro
QUIRINALE

Mattarella conferisce 30 onorificenze al merito

Insignita anche Jessica Notaro e don Paolo Felice Giovanni Steffano
Daniel Hegarty
MOTOCICLISMO

Motociclista muore durante il Gp di Macao

Daniel Hegarty aveva 31 anni: è finito contro le barriere
Malcom Young sul palco
HARD ROCK

E' morto Malcolm Young fondatore degli Ac/Dc

Il fratello Angus: "Ci lascia un'eredità attraverso la quale vivrà per sempre"