A ROMA UNA MARCIA PER L’INTEGRAZIONE DEI SORDI

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La scarsa diffusione della lingua dei segni nei diversi mezzi di comunicazione di massa, emargina ed esclude le persone non udenti dall’accesso a qualsiasi tipo di informazione, precludendo loro la possibilità di una piena integrazione nel tessuto sociale. L’impegno per la diffusione del messaggio evangelico di Gesù alle persone sorde, alle loro famiglie e l’ascolto delle loro principali problematiche da parte della Comunità Papa Giovanni XXIII, ha portato nel 2008 alla nascita dell’ambito Pastorale per i Sordi e per le loro Famiglie.

Tale servizio ha lo scopo di promuovere, tutelare e garantire il pieno ed uguale godimento dei diritti umani e delle libertà fondamentali per le persone con disabilità uditiva. Sostiene il rispetto delle Normative Internazionali che ne tutelano la dignità, il diritto linguistico e culturale, accesso ad ogni tipo di informazione. La Pastorale si impegna in ambito ecclesiale a rendere maggiormente accessibili le celebrazioni eucaristiche e ogni spazio di vita spirituale, attraverso l’utilizzo della Lingua dei Segni, in modo da accrescere, nelle persone con disabilità uditiva, il senso di appartenenza alla Chiesa e la comprensione del messaggio evangelico di Gesù.

In ambito istituzionale, a riconoscere la Lingua dei Segni implementandone la sua pratica nei diversi mezzi di comunicazione; in ambito comunitario a sviluppare una presenza di sostegno e accoglienza nelle diverse zone dove è presente la Comunità, a fianco delle persone sorde e delle loro famiglie. Adottare assieme a loro una serie di iniziative e percorsi, volti a raggiungere la piena integrazione sociale nel territorio dove vivono. Sensibilizzare, anche all’interno della Comunità, affinchè essa per prima renda accessibile il materiale formativo e audiovisivo anche alle persone non udenti.

Sabato 24 settembre, in occasione della Giornata Mondiale del Sordo, l’Associazione Nazionale Sordi promuove una marcia di sensibilizzazione per le strade di Roma, a cui parteciperà anche una delegazione dell’Associazione Papa Giovanni XXIII. Inoltre, tramite una lettera indirizzata a Sua Eccellenza Mons. Andrea Turazzi, vescovo di San Marino e Montefeltro, la Papa Giovanni promuove un corso di formazione della Lingua Italiana dei Segni, rivolto ad educatori, catechisti e tutti gli interessati.

 

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