A Napoli il volontariato in vetrina alla Fiera dei Beni Comuni

ULTIMO AGGIORNAMENTO 12:00

Dove non arriva il pubblico, e in Italia succede fin troppo spesso, allora interviene la generosità. Che però ha bisogno di essere visibile, conosciuta, pubblicizzata. A questo serve la Fiera dei Beni Comuni, il tradizionale appuntamento che si pone l’obiettivo di portare la solidarietà in piazza e dare visibilità alle buone prassi del volontariato. La manifestazione, organizzata dal Centro di servizio per il volontariato di Napoli, si terrà nella Mostra D’Oltremare del capoluogo campano il 19 e 20 settembre.

All’inaugurazione venerdì alle 9,30 presenzieranno l’assessore al Welfare del Comune di Napoli Roberta Gaeta e l’assessore ai Beni Comuni Carmine Piscopo. Successivamente saranno aperti gli stand espositivi delle varie associazioni e il ciclo di convegni. Da segnalare quello sulla deontologia giornalistica, su territorio e salute e la tavola rotonda sulla riforma del Terzo Settore promossa dal governo Renzi. Secondo gli organizzatori “si rinnova un appuntamento importante, che rappresenta un punto di riferimento per le associazioni della provincia di Napoli e di tutta la Regione – sottolinea il presidente del Csv Napoli, Giuseppe De Stefano – quest’anno, poi, abbiamo avuto riscontri di partecipazione e adesioni da tutta Italia”. Ai visitatori che vengono da fuori è stato offerto un pacchetto turistico per riscoprire le bellezze del patrimonio artistico e storico del capoluogo campano.

La Fiera, giunta alla sua VI edizione, da quest’anno fa parte del network nazionale di eventi di Terzo Settore “I Cantieri del Bene Comune”. Si tratta di un coordinamento di appuntamenti culturali ed espositivi – conclude De Stefano – che si svolgono sul territorio nazionale, non soltanto per promuovere l’agire solidale tra la cittadinanza, ma anche per proporre una visione allargata sui temi di più grande attualità con riflessioni itineranti che coinvolgeranno ogni evento”.

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