3.000 GIOVANI DA 16 PAESI DEL MONDO A REGGIO EMILIA: AL VIA I GIOCHI DEL TRICOLORE

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Reggio Emilia diventa capitale internazionale dello sport giovanile. Da oggi e fino al 30 agosto la citta’ ospita infatti la quinta edizione dei “Giochi internazionali del Tricolore”, che vede la partecipazione di circa 3.000 giovani atleti tra cui 700 ragazzi stranieri dagli 11 ai 19 anni, provenienti da 16 Paesi del mondo, che si confronteranno in 33 discipline sportive convenzionali, alle quali si aggiungono 4 giochi tradizionali e 7 discipline paralimpiche. Per l’accoglienza delle delegazioni straniere, con la disponibilità della Provincia di Reggio, e’ stato allestito un apposito “villaggio dello sport” nel polo scolastico di via Makallè. Oltre alle competizioni sportive i giochi vedono la realizzazione di alcuni eventi culturali, di promozione del territorio e di intrattenimento. In particolare mercoledì 26 agosto, alle 18, in Sala del Tricolore, si svolge una conferenza sui valori dello sport e dell’inclusione sociale, dal titolo “I Giochi del Tricolore e i valori nello sport moderno”. Venerdì 28 agosto, alle 18, ai Chiostri di San Pietro si svolge invece la conferenza “Sport, salute, alimentazione, sane abitudini di vita. Le nuove frontiere del benessere”, che affronta le diverse tematiche legate a cibo, movimento e stili di vita sani. Nella stessa giornata lungo via Emilia San Pietro e in viale IV Novembre, gli atleti italiani e stranieri e i loro accompagnatori avranno modo di partecipare all’evento “Reggio Emilia Street Food”.

Con “questa quinta edizione dei Giochi internazionali del Tricolore abbiamo voluto creare un sistema di iniziative ed eventi che coinvolgesse l’intero territorio e andasse oltre lo sport, abbracciando tematiche culturali e sociali”, afferma il sindaco di Reggio Emilia Luca Vecchi. “Dato non secondario – aggiunge il primo cittadino, – è la capacità dei giochi di coinvolgere la città intera in una dimensione internazionale con numerosi eventi collaterali, in un pacchetto che tiene insieme sport, cultura, socialità positiva per centinaia di ragazze e ragazzi italiani e stranieri”.

Sul ruolo dello sport come strumento per coinvolgere l’intero territorio è invece intervenuta Ilenia Malavasi, vice presidente della Provincia per cui la manifestazione “testimonia la capacità di un territorio di fare squadra e di saper lavorare insieme, veicolando un concetto di sport che ha al centro i valori dell’educazione, della socialità e delle pari opportunità”

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