SABATO 01 AGOSTO 2015, 000:25, IN TERRIS

10 ANNI FA L'UE VIETAVA DI FARE PUBBLICITA' ALLE INDUSTRIE DEL TABACCO

FRANCESCO VOLPI
10 ANNI FA L'UE VIETAVA DI FARE PUBBLICITA' ALLE INDUSTRIE DEL TABACCO
10 ANNI FA L'UE VIETAVA DI FARE PUBBLICITA' ALLE INDUSTRIE DEL TABACCO
E' strano osservare che paesi molto diversi tra loro come l'Italia e la Norvegia, hanno qualcosa in comune: una politica antifumo molto decisa e una nuova legislazione che si batte a favore di chi non fuma. Bulgaria Irlanda, Norvegia, Svezia, Finlandia e Italia sono gli unici stati europei in cui, dal 2005, è vietato fumare nei luoghi pubblici. Negli altri stati dell'UE il fumo è tollerato, anche in bar e ristoranti. L'Unione Europea non ha mai emanato leggi o regolamenti su questo tema. Dal 2002 esiste una raccomandazione intitolata "Prevenzione del fumo  iniziative per un migliore controllo del tabacco", ma non è vincolante. Esorta semplicemente i paesi membri a "provvedere a una protezione adeguata dall'esposizione al fumo passivo nel posto di lavoro, negli spazi pubblici chiusi e sui mezzi pubblici di trasporto, oltre che a intensificare i programmi di prevenzione del fumo"

In Europa fuma il 30% degli uomini, affiancati dal 15% delle donne; a far riflettere i parlamentari di Bruxelles è stata l'Irlanda, che dal 2004 ha dichiarato guerra aperta al fumo. Nel maggio del 2004 vennero appesi i primi cartelli "vietato fumare" nei locali della Commissione Europea. La legislazione comune sul fumo non riguarda i divieti, ma bensì le concentrazioni di prodotti chimici inseriti all'interno delle sigarette, l'introduzione di scritte tipo "il fumo uccide", e il divieto di pubblicità diretta per i prodotti da tabacco. Ora è anche in vigore la "Convenzione-quadro per la lotta al tabacco", promossa dall'Organizzazione Mondiale della Sanità. Questo documento obbliga i 192 paesi membri a promettere un  impegno serio per sradicare il vizio del fumo. Il costo sociale e sanitario del tabacco comincia a gravare sui bilanci statali. In Europa le malattie legate al fumo uccidono ogni anno mezzo milione di persone. Eppure, in alcune nazioni, si può ancora fumare sugli autobus.

 
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