Il fervore degli antichi religiosi e la nostra tiepidezza

ULTIMO AGGIORNAMENTO 0:06

Quanto fu grande il fervore di tutti i religiosi al principio della loro santa fondazione! Quale fu il trasporto per la preghiera! Quanta l’emulazione per la virtù! Che grande osservanza fu in vigore! Quale riverenza e obbedienza fiorì in tutti sotto la direzione del maestro! Le vestigia rimaste fanno testimonianza che furono davvero uomini santi e perfetti, i quali coraggiosamente combattendo si misero il mondo sotto i piedi. Al presente è tenuto in gran conto chi non è trasgressore, chi può sopportare con pazienza quel peso a cui liberamente si assoggettò.

Che tiepidi e indolenti siamo noi che così presto ci tiriamo indietro dall’originario fervore. E perfino ci è di peso la vita per la stanchezza e la noia! Piaccia a Dio che in te, dopo aver veduto spesso molti esempi di persone devote, non si addormenti totalmente il desiderio di progredire nelle virtù.

RISOLUZIONI: Prendi la risoluzione di scuotere il tuo torpore e la tua tiepidezza rinnovando il fervore, che forse nei tempi andati hai avuto, di progredire nella virtù.

Tratto da un’antica edizione del 1800 dell’Imitazione di Cristo

Se vuoi commentare l'articolo manda una mail a questo indirizzo: scriviainterris@gmail.com
Avviso: le pubblicità che appaiono in pagina sono gestite automaticamente da Google. Pur avendo messo tutti i filtri necessari, potrebbe capitare di trovare qualche banner che desta perplessità. Nel caso, anche se non dipende dalla nostra volontà, ce ne scusiamo con i lettori.