Come disprezzare le tentazioni e le vanità del mondo

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Il Narciso di Caravaggio

Chi ti apprezza e ti gusta, o mio Dio, quale altra cosa non apprezzerà e non gusterà rettamente? E chi non ti apprezza e non ti gusta, che mai potrà stimare giocondo? Ma sono lungi dalla tua sapienza i sapienti del mondo, e coloro che apprezzano e gustano i piaceri della carne: perché in quello c’è molta vanità, in questa la morte.

Coloro poi che cercano te col disprezzo delle cose del modo e colla mortificazione della carne, mostrano di essere sapienti davvero; perché dalla vanità passano alla verità, dalla carne allo spirito. Costoro apprezzano e gustano Iddio, e quanto di buono sta nella creatura tutto lo riferiscono a lode del Creatore.

E’ però diverso, e molto diverso, gustare il tempo e l’eternità, la luce increata e la luce partecipata.

RISOLUZIONI: Risolvi di riporre in Dio ogni tuo diletto, e di disprezzare la carne e la vanità del mondo. 

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