Disprezzare i piacere di questa vita per aspirare a quella eterna

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Piacesse a te, o Dio fortissimo di Israele, zelatore delle anime fedeli, di rivolger lo sguardo al travaglio e al dolore del tuo servo, e assisterlo in ogni sua impresa! Rinvigoriscimi di celeste fortezza affinché non prenda il sopravvento l’uomo vecchio, questa misera carne non ancora ben soggetta allo spirito, contro la quale bisognerà combattere sino all’ultimo respiro in questa miserrima vita. Ahi! che vita è mai questa. ove non mancano tribolazioni e miserie, ove da per tutto si trovano inganni e nemici? Mentre una tribolazione o una tentazione se ne va, eccone un’altra, anzi mentre dura ancora la prima, molte altre ne sopravvengono, e senz’aspettarselo. E come può amarsi una vita che ha tante amarezze, ed è soggetta a tante calamità e miserie? anzi come può dirsi vita, mentre genera tante morti e rovine? E pur tuttavia essa è amata e molti cercano di dilettarsi in essa.

RISOLUZIONI: Risolvi di disprezzare i piaceri di questa vita e di aspirare alla vita avvenire.

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