Sii sempre devoto, nonostante le aridità, nel prepararti a ricevere la Santa Comunione

ULTIMO AGGIORNAMENTO 0:07

Dio mio, protettore dell’anima mia, riparatore della umana infermità e datore d’ogni interna consolazione, molti beni concedesti e ancora concedi molto spesso nel Sacramento ai tuoi cari che si comunicano devotamente; poiché infondi loro grande conforto contro le varie tribolazioni, e dal profondo del proprio scoraggiamento li sollevi alla speranza della tua protezione, e li ricrei e illustri interiormente di una particolare nuova grazia; di modo che coloro i quali si sentivano irrequieti e senza affetto avanti la Comunione, poi ristorati dal cibo e dalla bevanda celeste si trovano cambiati in meglio.

E queste grazie perciò in tal modo tu dispensi ai tuoi eletti da far loro veramente conoscere e quasi toccare con mano quanto considerati in se stessi siano miserabili e quanto bene colla tua grazia da te ricevano; mentre essendo per se stessi duri e indevoti, da te hanno l’essere ferventi, osservanti e devoti. Chi è infatti colui che accostandosi umilmente al fonte della soavità non ne riporti qualche stilla? O chi è egli che standosene vicino ad un gran fuoco non ne risenta un poco di calore? E tu sei sempre fonte pieno e sovrabbondante, fuoco che di continuo arde e mai non si estingue.

Per questo, se non mi è possibile attingere alla pienezza del fonte né bere a sazietà, tuttavia metterò la mia bocca al foro della celeste vena; sicché io ne prenda almeno un piccolo sorso, onde temperare la sete e non inaridire del tutto. E se per ora non posso divenire tutto celeste e infuocato come un Cherubino o un Serafino, pure mi sforzerò d’insistere nella devozione, e di preparare il mio cuore per riportare dall’umile partecipazione del Sacramento vivifico almeno una piccola fiamma del divino incendio.

RISOLUZIONI: Risolvi di insistere molto e sempre nella devozione, nonostante tutte le aridità che tu incontri nel prepararti alla Santa Comunione e nel ringraziamento. 

Tratto da un’antica edizione del 1800 dell’Imitazione di Cristo

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