Attentato kamikaze a un posto di blocco di Baghdad: 10 vittime e 25 feriti L'attacco non è stato ancora rivendicato ma è probabile che dietro la strage ci sia l'Isis

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Almeno 10 persone sono morte e 25 sono rimaste ferite nell’attacco kamikaze contro un posto di blocco della polizia irachena a Sud di Baghdad. Lo riferiscono fonti mediche e di sicurezza.

Secondo fonti di sicurezza citate dalla tv irachena al Sumeria, “un attentatore suicida ha fatto esplodere la sua auto carica di esplosivo al passaggio di un corteo di combattenti sciiti in un check point della polizia nella zona di al Yussufiya“, che si trova circa 15 chilometri a sud della capitale. Fonti mediche citate dalla stessa emittente hanno detto che la deflagrazione “ha causato la morte di almeno 10 persone ed il ferimento di altre 25, tra agenti di sicurezza, civili e combattenti sciiti”.

L’attacco non è stato ancora rivendicato ma è probabile che dietro la strage ci sia l’Isis. Il Califfato, in queste ore, sta subendo l’offensiva delle forze governative su Mosul, seconda città del Paese e ultima grande roccaforte jihadista nel Paese. Per gli uomini di Al Baghdadi potrebbe trattarsi di una sconfitta decisiva.

Nell’ultimo anno l’Isis ha perso numerose città conquistate. Kobane, nel nord della Siria, conquistata dai miliziani curdi il 26 gennaio 2015. Tikrit, città sunnita irachena dove nacque Saddam Hussein, prima importante conquista dell’esercito iracheno dopo la rotta del 2014 (primo aprile 2015). La città storica di Palmira, caduta all’avanzata dell’esercito di Bashar al Assad appoggiato dai raid di Mosca. Al-Qaryatayn, dove un tempo viveva una comunità cristiana, ceduta all’esercito siriano lo scorso aprile, e la grande città irachena di Falluja, caduta lo scorso giugno.

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