Gp del Giappone. Dovizioso il più veloce nelle libere, Yamaha in difficoltà Miglior tempo per il forlivese sul circuito di Motegi, 43 millesimi di ritardo per Marquez. Male Vinales e Rossi: "Sull'acqua soffriamo"

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Andrea Dovizioso

Risultati ambivalenti quelli emersi al termine della prima giornata di prove libere sul circuito di Motegi. Il prossimo Gp del Giappone, primo degli ultimi 4 appuntamenti del motomondiale, sarà uno spartiacque importante per definire chi e come andrà a contrastare la leadership dello spagnolo Marc Marquez. Il candidato più accreditato, ieri come (ancora di più) oggi, è il ducatista Andrea Dovizioso, il migliore nelle prove odierne, svolte sotto la pioggia battente. Una variante non certo di poco conto, in quanto quasi tutti i piloti hanno approfittato del maltempo per testare la tenuta della propria moto sul bagnato, possibilità concreta per il prossimo Gp.

Dovizioso avanti, Yamaha in difficoltà

Niente di straordinario per Dovizioso, davanti di appena 43 millesimi sul rivale Marquez. Il forlivese, però, si è detto soddisfatto del risultato ottenuto sul circuito inzuppato di Motegi: “Una giornata davvero positiva – ha detto -. Ci siamo tolti subito il dubbio del nostro rendimento sotto l’acqua e ora sappiamo che è molto buono. Adesso tutto dipenderà dalle condizioni che troveremo in qualifica e in gara: se sarà sempre così o se riusciremo anche a fare un turno su asciutto per essere pronti in caso di corsa non bagnata”. Decisamente più complicato il venerdì di Valentino Rossi e della Yamaha, incappata in una serie di difficoltà legate alla pista bagnata: “Abbiamo potuto provare un po’ di cose visto che abbiamo avuto due sessioni interamente bagnate ma posso confermare che sull’acqua soffriamo veramente tanto. Facciamo fatica a guidare, abbiamo problemi a entrare in curva e ogni volta che accelero ho la sensazione che la moto scappi”. Addirittura meglio le Tech 3 rispetto alle M1, come evidenziato da Maverick Vinales: “Hanno usato la extrasoft e sono andate meglio, quindi sicuramente possiamo migliorare. Il problema è che i nostri rivali sono ancora troppo lontani: è tutto l’anno che proviamo ad andare meglio sull’acqua, se qua non riusciamo ad andare forti il campionato scappa”.

Lorenzo: “Ottimista ma occhio al bagnato”

Con le Yamaha costrette a lavorare sulla tenuta in pista, dunque, Honda e Ducati tentano la fuga. Sessioni positive, infatti, sia per Lorenzo che per Pedrosa, con il maiorchino rimasto vittima di un incidente (con annesso malinteso) con Crutchlow il quale, scivolando con la sua RC213V, ha centrato in pieno la Desmosedici: “Mi sono più arrabbiato che spaventato perché invece di chiedermi scusa mi ha detto che andavo piano… Due ore dopo è venuto a scusarsi di persona perché ha capito di aver sbagliato”. Piccolo spavento per un dito gonfiatosi dopo la caduta ma, fortunatamente, l’allarme è rientrato: “Mi faceva male ma, per fortuna, la radiografia ha escluso fratture e complicazioni. Per il resto sono soddisfatto, la mia Ducati va bene e possiamo puntare a qualcosa di importante. Mi sento ottimista, ma con il bagnato non si può mai sapere”.

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