Firenze: multe e arresti per i clienti delle prostitute L'ordinanza del sindaco Nardella trova l'appoggio della Comunità Papa Giovanni XXIII, che da tempo promuove l'iniziativa "Questo è il mio corpo"

305
prostituzione

Il sindaco di Firenze, Dario Nardella, ha deciso di contrastare fattivamente lo sfruttamento della prostituzione. Con un’ordinanza firmata ieri, infatti, ha ordinato di colpire i clienti delle prostitute che presenziano sui marciapiedi del capoluogo toscano.

Le sanzioni

Le nuove misure sono operative da oggi, 15 settembre. Chi verrà fermato sul territorio di Firenze in compagnia di una lucciola sarà punibile con l’arresto fino a tre mesi e con sanzioni che possono arrivare anche fino a 206 euro.

Pattuglie di vigili urbani sia in divisa che in borghese saranno disseminate nelle zone più a rischio prostituzione della città.

Gli obiettivi

Questa misura, con cui si configura la violazione dell’articolo 650 del codice penale (che sanziona chi viola una disposizione della pubblica autorità sulla sicurezza), intende contrastare lo sfruttamento delle prostitute da parte delle organizzazioni criminali, nonché favorire il ripristino del decoro nelle zone a maggiore densità di “lucciole”.

Il plauso della Comunità Papa Giovanni XXIII

“Pieno appoggio e gratitudine alla scelta del sindaco di Firenze, Dario Nardella, che ha emanato un’ordinanza che prevede il contrasto alla prostituzione tramite la sanzione del cliente”. È quanto afferma Giovanni Paolo Ramonda, Presidente di APG23 — Comunità Papa Giovanni XXIII, fondata da Don Oreste Benzi, il sacerdote che per primo in Italia ha combattuto la cultura della prostituzione in Italia.

“La scelta di Firenze indica la via da perseguire per le altre amministrazioni e per il Parlamento – prosegue Ramonda -. La prostituzione è schiavitù. L’ordinanza indica a tutti che il comportamento di certi uomini è profondamente sbagliato. I veri uomini non comprano il sesso“.

‘Questo è il mio Corpo’

La Comunità Papa Giovanni XXIII promuove, insieme ad un cartello di associazioni, l’iniziativa Questo è il mio Corpo, campagna di liberazione per le vittime della tratta e della prostituzione. La proposta, ispirata al modello nordico, ha l’obiettivo di ridurre sensibilmente il fenomeno colpendo la domanda e multando i clienti delle prostitute. Tutte le informazioni e gli approfondimenti sul sito questoeilmiocorpo.org.

Avviso: le pubblicità che appaiono in pagina sono gestite automaticamente da Google. Pur avendo messo tutti i filtri necessari, potrebbe capitare di trovare qualche banner che desta perplessità. Nel caso, anche se non dipende dalla nostra volontà, ce ne scusiamo con i lettori.

NO COMMENTS