Basket, Datome si prende una pausa dalla nazionale: “Staccare mi farà bene” Il capitano azzurro, all'indomani della sconfitta con la Serbia, annuncia l'addio provvisorio alla maglia azzurra: "La prossima estate me la prenderò libera"

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Datome

Nemmeno il tempo di digerire la delusione per l’eliminazione dall’Europeo di basket che per la nazionale italiana arriva un’altra notizia choc: il capitano azzurro, Gigi Datome, ha infatti annunciato che, almeno momentaneamente, lascerà la maglia dell’Italia affermando che una pausa non potrà fargli che bene: “Credo che la prossima estate me la prenderò libera – ha scritto l’ala piccola sul suo profilo Twitter -. Ho già criticato la nuova formula Fiba e non voglio dilungarmi ulteriormente, ma lo farei principalmente perché so che mi farà bene, dopo un’altra stagione di 75 partite si spera, staccare per un’estate e lavorare sul mio corpo”. Non un addio, quindi, ma un arrivederci in attesa di capire se e quanto potrà dare ancora alla causa azzurra, a fronte dei tanti impegni con la sua squadra, il Fenerbahce.

Datome: “Un’occasione per i giovani”

L’ex stella dell’Acea Roma, nonché giocatore di Nba con le maglie dei Detroit Pistons e dei Boston Celtics, si rende dunque una pausa dagli impegni internazionali, con la prospettiva di concentrarsi esclusivamente sui match del suo team: “In bocca al lupo a coach Sacchetti – ha scritto ancora nel suo post – e ai ragazzi che parteciperanno alle qualificazioni d’inverno. Sarà comunque una bella occasione per tanti ragazzi che potranno vestire la maglia azzurra e vivere un’esperienza internazionale. Grazie davvero a tutti, soprattutto se siete arrivati fino alla fine del post”. Chissà che la delusione azzurra all’ultimo europeo non abbia contribuito a questa decisione. Di certo, Gigi non ha nascosto l’amarezza per ciò che poteva essere e non è stato: “Rimane addosso sicuramente un’altra estate intensa e al contempo gratificante, perché è stato gratificante lavorare con un gruppo di persone serio che si è preparato al meglio e ha cercato di andare oltre i propri limiti. A volte riuscendoci a volte no. Queste son cose che non sottovaluto e non do per scontate. Ma la sensazione più grande e più dolorosa è finire l’ennesima estate con niente in mano”.

Il quarto di finale

Il k.o. con la Serbia ai quarti di finale dell’Eurobasket ha sicuramente rappresentato una delusione cocente per l’Italia di Ettore Messina anche se, a essere onesti, gli azzurri si sono trovati di fronte a una vera e propria corazzata, numero 3 del ranking mondiale e sicuramente più attrezzata del quintetto nazionale. Nonostante l’83-67 finale, però, l’Italia ci ha messo il cuore per tentare di inseguire il sogno della semifinale, tenendo bene a livello fisico e mostrando sprazzi di buon gioco. A decidere la sfida è stata probabilmente la diversa caratura delle due nazionali, con i più forti capaci di attendere e di non commettere l’errore di sottovalutare l’avversario, andando giustamente a prendersi la sfida pre-finale contro la Russia.

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