Firenze, segrega la figlia e la dà in sposa per 15 mila euro: arrestato il padre La giovane è riuscita a collegarsi ad una wi-fi e, tramite la chat di un gioco per smartphone, è riuscita a chiedere aiuto a un suo coetaneo

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macchina della polizia

Choc a Firenze, dove una ragazzina di soli 17 anni è stata tenuta segregata in casa e promessa in sposa a un uomo che non conosceva in cambio di 15 mila euro. E’ quanto ha ricostruito la polizia di Firenze che è riuscita a salvare la giovane e ad arrestare il padre.

Riduzione in schiavitù

La giovane, originaria dell’est Europa, è riuscita a scampare al fato che il padre aveva scelto per lei, chiedendo aiuto a un coetaneo attraverso la chat di un gioco per smartphone. All’uomo è stato contestato il reato di riduzione in schiavitù ed è stato destinatario di una misura di custodia cautelare in carcere disposta dal giudice per le indagini preliminari su richiesta della Dda di Firenze.

Segregata e promessa in sposa ad uno sconosciuto

Secondo quanto emerso dalle indagini della squadra mobile di Firenze, quattro anni fa la ragazza era stata promessa in sposa dal padre a un loro connazionale residente in Francia. L’accordo tra i due uomini prevedeva che il futuro sposo pagasse al papà della giovane 15 mila euro, quattro dei quali furono versati come acconto. Il patto tra i due, inoltre, prevedeva che fino al giorno delle nozze, la ragazzina doveva essere tenuta sotto controllo in modo da mantenere la sua verginità. Inoltre, avrebbe dovuto imparare a svolgere le faccende domestiche e perdere peso. Se queste condizioni non fossero state rispettate, l’accordo sarebbe sfumato e il padre avrebbe dovuto restituire la somma versata.

La richiesta di aiuto

Nonostante le fossero stati tolti i soldi e la scheda del cellulare, la giovane è riuscita a collegarsi ad una wi-fi e, tramite la chat di un gioco per smartphone, è riuscita a chiedere aiuto a un suo coetaneo. Il ragazzo, residente in Sicilia, ha sporto denuncia presso un centro antiviolenza, facendo così scattare le indagini della polizia.

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