Tiburtino III, scontri fra Casa Pound e antagonisti: interrotta la seduta del Consiglio municipale Il vertice era stato indetto su richiesta del movimento di estrema destra per decidere il futuro di un centro d'accoglienza. Gli oppositori hanno forzato il blocco della polizia e fatto irruzione: 1 ferito

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Casa Pound scontri

Un pomeriggio ad alta tensione al Tiburtino III, dove alcuni scontri tra antifascisti e militanti di Casa Pound sono andati in scena in concomitanza con l’inizio del Consiglio del IV Municipio, seduta poi annullata a seguito delle violenze. L’assemblea era stata organizzata su richiesta proprio del movimento estremista, per stabilire la destinazione d’uso del centro d’accoglienza della Croce Rossa di Via del Frantoio, in zona Santa Maria del Soccorso. Un gruppo di esponenti (circa 30) di Casa Pound era stato ammesso all’interno della sala consiliare, mentre l’ingresso era stato interdetto alla schiera di oppositori, presenti all’esterno e sorvegliati da un cordone della Polizia. Dopo alcuni momenti di attrito con le Forze dell’ordine, una cinquantina circa di antifascisti sono riusciti a forzare il blocco e fare irruzione in aula, iniziando gli scontri con i militanti di estrema destra.

Ferita una persona

Il Consiglio municipale, organizzato nel centro anziani di Via del Badile, è stato immediatamente interrotto, mentre si consumavano violenze a colpi di cinture e spray urticante. La Polizia, intervenuta in contemporanea, è riuscita a ristabilire la calma separando gli esponenti delle due opposte frange. Il bilancio, al momento, parla di alcune persone rimaste ferite, una delle quali in modo piuttosto serio alla testa anche se, al momento, non è stato specificato a quale delle due fazioni appartenga (probabilmente a Casa Pound). Gli antifascisti sono stati condotti dalle Forze dell’ordine in una struttura in Largo Bojano, mentre i militanti di estrema destra sono rimasti all’interno del centro anziani.

Secondo quanto riportato dai testimoni, le tensioni sarebbero iniziate al momento dell’ingresso degli esponenti di destra, dapprima con uno sventolio di bandiere, poi con insulti e lancio di oggetti il che, comunque, non ha impedito al gruppo di entrare. All’esterno, erano circa un centinaio gli antagonisti accorsi per la seduta straordinaria del Consiglio, intervenuti per manifestare contro la decisione del Municipio IV di aprire le porte a Casa Pound.

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