Il Consiglio dei Cardinali propone impiegati meno clericali in Curia: più giovani e donne La riforma è quasi pronta. Sul tappeto anche la decentralizzazione

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Una riunione a “ranghi ridotti” quella del Consiglio di Cardinali che si è svolta tra lunedì e oggi. Erano infatti assenti il card. George Pell, che si trova in Australia per il processo in cui è accusato di pedofilia, e il card. Laurent Monsengwo Pasinya, mentre il Papa ha partecipato agli incontri di martedì, al ritorno dal suo viaggio in Colombia (questa mattina c’è stata poi l’udienza generale). In un briefing con i giornalisti, il direttore della Sala stampa vaticana Greg Burke ha spiegato che le sessioni di lavoro sono state dedicate ad uno studio sullo status delle proposte consegnate dal Consiglio al Santo Padre per la riforma della Curia. Nei giorni scorsi il segretario del C9, mons. Marcello Semeraro, aveva spiegato in una intervista alla Radio Vaticana che il lavoro è molto avanzato, oltre i tre quarti, e potrebbe concludersi nei prossimi mesi con le proposte da presentare al S. Padre, cui spetta la decisione definitiva. In questi giorni il cardinale Óscar Rodriguez Maradiaga ha anche guidato una riflessione sui testi del Papa relativi alla riforma della Curia, soprattutto quelli del tradizionale incontro natalizio con la Curia Romana, ma anche quello del Concistoro del 12 febbraio 2015 e quello del 17 ottobre 2015 in occasione del cinquantesimo anniversario del Sinodo dei Vescovi.

I temi dibattuti

Alcuni temi della discussione di questa tornata di incontri sono stati: la Curia come strumento di evangelizzazione e di servizio per il Papa e per le chiese locali; la decentralizzazione; il ruolo delle Nunziature Apostoliche; la selezione e competenza del personale, meno clericale e più internazionale, con l’incremento di giovani e di donne. Fra le altre cose, i porporati hanno riflettuto sul recente Motu Proprio “Magnum Principium” per le ricadute sui compiti della Congregazione per il Culto Divino e la Disciplina dei Sacramenti. E’ stato anche ascoltato mons. Fisichella, presidente del Pontificio Consiglio per la Nuova Evangelizzazione, sul lavoro del suo dicastero mentre nel pomeriggio interverrà ai lavori il card. Fernando Filoni, Prefetto di “Propaganda Fide”. I cardinali hanno eseguito una rilettura degli Statuti del Dicastero per i Laici, la Famiglia e la Vita, nato il 1 settembre 2016.

Commissione in scadenza

Infine, il card. Sean Patrick O’Malley, che oggi alle 17 sarà ricevuto in udienza dal Papa a S. Marta, ha aggiornato gli altri membri del Consiglio sui lavori della Pontificia Commissione per la Protezione dei Minori. Il triennio di mandato della Commissione, decisa a marzo 2014 dal Papa, sta per scadere: novità potrebbero emergere nel corso della plenaria prevista dal 21 al 24 settembre. La prossima riunione del Consiglio di Cardinali è stata fissata per l’11, 12 e 13 dicembre 2017.

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