Il ‘Viaggio della Costituzione’ parte da Milano, Gentiloni: “E’ un testo vivo” Il premier presenta il progetto della presidenza del Consiglio: il testo sarà portato in 12 città italiane, presentando ogni volta un articolo diverso

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Gentiloni Costituzione

E’ partito da Milano il “Viaggio della Costituzione” del premier Paolo Gentiloni. Il presidente del Consiglio ha iniziato dal Palazzo reale il progetto della presidenza che lo porterà in 12 città italiane, nelle quali illustrerà i contenuti della Carta nel suo settantesimo anniversario. Secondo Gentiloni “la Costituzione va ricordata per la sua attualità, perché è un testo vivo”. Il documento fondante della Repubblica italian “contempla delle modifiche ma i suoi principi fondamentali sono irremovibili. Questo esercizio che facciamo di coltivare la memoria è prezioso perché un grande Paese non può non coltivare la memoria delle sue istituzioni”.

Gentiloni: “Costituzione, forza dei principi”

Parlando del progetto, Gentiloni si è detto fiducioso di come “questo esercizio che facciamo di coltivazione della memoria sia prezioso”, e come “un grande Paese non possa non farlo”. Il premier ha illustrato i dettagli del suo “tour” costituzionale per la Penisola (che lo porterà anche a Reggio Calabria, Catania, Roma, Venezia, Cagliari, Bari, Aosta, Reggio Emilia, Assisi, Firenze e Trieste), spiegando che questo si svilupperà come “un viaggio attorno ai 12 articoli fondamentali, articoli stupefacenti non solo per la forza dei principi che contengono ma anche per la sintesi incredibile nel linguaggio. Abbiamo fatto bene a decidere di ricordare i 70 anni della Costituzione anche con questo viaggio, ricordarla per le sue origini”.

Sala: “Un onore per Milano”

E dal capoluogo meneghino il percorso è iniziato con il primo articolo della Costituzione, con Gentiloni a ricordare che “la Costituzione è nata nella Resistenza, nei luoghi dove centinaia, migliaia di ragazzi hanno perso la vita… L’ambiente in cui ci si ritrovava per ragioni ideologiche e internazionali, in quegli anni, era certamente più aspro di quello che abbiamo vissuto negli ultimi 70 anni. La straordinaria capacità di mettere al centro l’interesse nazionale è stata fondamentale”. Sulla stessa linea di Gentiloni anche il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, il quale ha introdotto l’intervento del premier: “L’iniziativa che parte oggi non è retorica, invita ogni cittadino a firmare la carta. E’ un evento inclusivo… Ribadiamo i valori fondamentali di questa carta. E’ un onore per Milano che questo viaggio parta da qui e che sia legato al più importante articolo della Costituzione quello che sancisce la democrazia”.

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