Champions, verso Roma-Atletico. Di Francesco: “In campo con la loro grinta ma con il nostro gioco” Il tecnico ha parlato in conferenza del match contro Simeone: "Florenzi e Peres? Uno dei due giocherà". Al suo fianco Kevin Strootman: "Ora sto bene"

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Di Francesco conferenza

Si respira aria di Champions dalle parti di Trigoria, con la Roma di Di Francesco pronta a ospitare l’Atletico Madrid dell’ex laziale Simeone nel match di martedì sera allo Stadio Olimpico. Il tecnico giallorosso ha rilasciato numerose dichiarazioni in conferenza stampa, affiancato dal centrocampista Kevin Strootman che, nonostante sia alla sua quinta stagione a Roma, ha disputato sinora solo uno scampolo della massima competizione continentale (escludendo i preliminari col Porto della scorsa stagione), in quel famoso finale della trasferta di Mosca contro il Cska che, col pareggio dei russi allo scadere, mise in buona parte fine alle ambizioni di qualificazione della Roma di Garcia. E’ però uno Strootman del tutto diverso quello che si appresta ad affrontare i Colchoneros: i guai al ginocchio sono ormai alle spalle e, davanti, si apre una sfida certamente difficile ma comunque non impossibile: “Giocare in Champions è molto importante per noi – ha detto -, la sconfitta contro il Porto è stata molto pesante. Lo scorso anno non abbiamo iniziato bene in campionato anche per questo”.

Di Francesco: “Schick? Nulla di grave”

Se per Kevin si tratta di una rivincita, per Di Francesco è un esordio assoluto: “La squadra ha una sua identità – ha detto il tecnico -, sa quello che vuole. Magari meno estetica ma molto pratica però raggiungendo sempre l’obiettivo: non ci si arriva per caso, significa che c’è un lavoro importante alle spalle. Per poter competere per loro dobbiamo mettere in campo anche le loro caratteristiche insieme alla nostra idea di gioco”. Per quanto riguarda la formazione, per l’ex allenatore del Sassuolo l’unico dubbio è sulla corsia destra, dove persiste il ballottaggio fra i rientranti Peres e Florenzi: “Le valutazioni le farò entro domani, probabilmente uno dei due giocherà ma non ho ancora deciso niente. Per quanto riguarda Schick l’infortunio sembra meno grave, mi auguro di riaverlo se non per la prossima gara in casa, anche se me lo auguro, per quella successiva. Soddisfatto che si sia fatto meno di quanto si pensava inizialmente”.

Metodi e strategie

Davanti alla Roma si presenterà un Atletico poco rinnovato nell’organico ma forte dell’impronta del Cholo e di effettivi di assoluta qualità, come Griezmann, Torres e Saul: “Sicuramente abbiamo studiato qualcosa per metterli in difficoltà – ha detto Di Francesco -. Dal punto di vista dello stare in partita, dell’equilibrio, della battaglia dobbiamo metterci al loro pari. Abbiamo Kevin Strootman in campo che è un leader in allenamento e in partita, sono sicuro che tornerà, e già lo è, un trascinatore. Sul come andarli a prendere lo tengo per me ora”. E proprio l’olandese ha parlato delle sue condizioni fisiche, spiegando che, dopo l’infortunio, ha “forse cambiato qualcosa nel gioco, sicuramente devo fare più cose per essere pronto per una partita… Devo stare sempre attento, però mi sento bene: lo scorso anno ho giocato più di 50 partite. L’unica cosa che mi manca ancora è che quando sono stanco sbaglio qualcosa di più”.

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