G7 dei Parlamenti, Tajani: “Terrorismo? Serve una collaborazione a livello globale” Il presidente del Parlamento europeo è intervenuto alla Conferenza delle Camere basse a Montecitorio: "Non basta parlar male dei populismi, occorre risolvere i problemi dei cittadini"

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Antonio Tajani

Nel contrasto al fenomeno del terrorismo internazionale, anche alla luce dei più recenti fatti di cronaca, “serve più collaborazione tra magistrature, servizi e forze di polizia”. Lo ha detto il presidente del Parlamento europeo, Antonio Tajani, in apertura della Conferenza dei presidenti delle Camere basse del G7, organizzato nell’Aula di Palazzo Montecitorio e che vedrà la presenza del presidente del Consiglio, Paolo Gentiloni oltre che della presidente della Camera, Laura Boldrini. Il vertice in Parlamento è iniziato alle 9.15, con l’introduzione proprio della presidente Boldrini che, illustrando i lavori dell’assemblea, ha invocato la creazione di un fronte comune da parte dei parlamenti contro le sfide globali: “E’ importante che sui grandi temi delle politiche mondiali le Assemblea parlamentari siano attori principali: non si può prescindere dalla loro voce se si vuole sviluppare un dialogo attivo su questi temi”. La stessa Boldrini ha presentato il presidente Tajani il quale, nel suo intervento, ha spiegato (riferendosi al tema della minaccia terroristica) che “non si possono sconfiggere guerre e terrorismo senza una collaborazione a livello globale”.

Tajani: “Populismo? Non basta parlarne male”

Il tema del contrasto al terrorismo internazionale è stato il primo punto all’ordine del giorno affrontato dai partecipanti al G7 dei Parlamenti. Il presidente del Parlamento europeo si è soffermato anche sul fenomeno dei populismi, sottolineando che per risolvere il problema “non basta parlarne male ma bisogna trovare una soluzione ai problemi dei cittadini, tagliando così l’erba sotto i piedi ai populisti”. E, riferendosi al tema della cybersecurity, Tajani ha spiegato che il mondo del web “va monitorato senza ledere la libertà dei cittadini: una libertà che consiste anche nel garantire loro la possibilità di essere liberi e sicuri”. Una battuta, il presidente l’ha riservata al tema della diplomazia che, secondo Tajani, “è un valore aggiunto rispetto all’azione dei governi. Rappresenta un contributo a rafforzare la cooperazione internazionale per difendere quella libertà e quella democrazia che ci legano e che vedono nei Parlamenti il loro simbolo”. L’intervento del premier Gentiloni avrà luogo nel pomeriggio, alle 14.30.

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