Buon compleanno don Oreste Benzi, il prete dalla tonaca lisa avrebbe compiuto 92 anni Gli “ultimi” occupavano il primo posto del suo cuore e della sua azione pastorale e al contempo sociale

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don oreste

Oggi, nel 1925, nasceva a Rimini don Oreste Benzi, il fondatore dell’Associazione Comunità Papa Giovanni XXIII. Salito al cielo nella notte a cavallo tra i santi e i defunti, il 2 ottobre 2007, oggi se fosse ancora vivo avrebbe compiuto 92 anni.

La tonaca lisa e il rosario sempre in mano

La lunga tonaca scura e lisa – come usavano i parroci di campagna un tempo – il rosario perennemente in mano (lo recitava quattro volte al giorno) erano i tratti distintivi di quell’uomo dal grande sorriso gioioso. Gli “ultimi” occupavano il primo posto del suo cuore e della sua azione pastorale e al contempo sociale.

La chiamata al sacerdozio a soli otto anni

Quando aveva soli otto anni, la maestra chiese in classe cosa volesse fare da grande e lui esclamò “il prete”. All’età di 12 anni entra in seminario e viene ordinato sacerdote il 29 giugno 1949. Nell’ottobre 1950 viene chiamato in seminario a Rimini come insegnante di religione e, al contempo, è nominato vice-assistente della Gioventù Italiana di Azione Cattolica di Rimini. È in questo periodo che matura in lui la convinzione dell’importanza di essere presenti ai giovani adolescenti, in particolare fra i 13 e i 15 anni, periodo in cui si formano i metri di misura definitivi dei valori di vita. Realizzò una serie di attività che favorissero un “incontro simpatico con Cristo” per coinvolgere i ragazzi ad avere incontri decisivi con Cristo attraverso i poveri e gli esclusi.

“Un infaticabile apostolo della carità”

“Un infaticabile apostolo della carità a favore degli ultimi e degli indifesi, che si è fatto carico di tanti gravi problemi sociali che affliggono il mondo contemporaneo”, così in un telegramma inviato all’associazione, Papa benedetto XVI ha espresso le sue condoglianze per la scomparsa “dell’umile e povero sacerdote di Cristo, benemerito fondatore e presidente della Comunità Papa Giovanni XXIII”. Il suo funerale venne officiato da monsignor Francesco Lambiasi, vescovo di Rimini, al Palacongressi della città. Alla funzione parteciparono più di diecimila persone.

La causa di beatificazione

Il 27 ottobre 2012 il Responsabile generale della Comunità Papa Giovanni XXIII Giovanni Paolo Ramonda ha chiesto ufficialmente al vescovo di Rimini Francesco Lambiasi di avviare la sua causa di beatificazione. L’11 febbraio 2014 la Congregazione per le cause dei santi, a firma del cardinale Amato, ha dato l’approvazione per l’inizio ufficiale della causa.

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