Madre Teresa sarà la co-patrona di Calcutta All’incontro interreligioso organizzato ieri sulla tomba della Santa, hanno preso parte rappresentanti di tutte le confessioni

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Madre Teresa sarà la co-patrona dell’arcidiocesi di Calcutta. Lo ha confermato oggi, giorno in cui ricorre la memoria liturgica della Madre dei poveri, l’arcivescovo mons. Thomas D’Souza. L’arcidiocesi di Calcutta comprende anche i distretti di Howrah, Hoogly, Midnapore Est, Midnapore Ovest, 24 Pargana Nord (in parte) e Bankura (la parte meridionale) nel Bengala Occidentale, in India. Conta circa 150mila battezzati (su 31 milioni di abitanti) divisi in 32 parrocchie.

Patrona della diocesi

Mons. D’Souza ha detto – riportato da Asia News – che domani presso la cattedrale di Calcutta egli dichiarerà Madre Teresa la “seconda patrona dell’arcidiocesi dopo san Francesco Saverio”. La messa si svolgerà alle 5.30 di pomeriggio (ora locale). Sarà presente anche il nunzio apostolico in India e Nepal, mons. Giambattista Diquattro, che leggerà il decreto.

Intanto stamattina alle 6 (ora locale) si è svolta a Calcutta la cerimonia di commemorazione in onore della Madre. L’eucaristia è stata officiata da mons. Diquattro nella casa delle Missionarie della Carità. 

L’incontro interreligioso

Madre Teresa è stata un esempio di amore infaticabile per tutti ed era amata non solo dai cristiani. Lo testimonia l’incontro interreligioso organizzato ieri sulla tomba della Santa di Calcutta, cui hanno preso parte rappresentanti di tutte le confessioni: sikh, indù, islam, buddismo, Church of North India (protestanti) e Chiesa cattolica. L’arcivescovo riferisce che “ogni leader religioso ha letto un messaggio e offerto una preghiera”. L’evento è stato fortemente voluto dalla chief minister del West Bengal, Mamata Banerjee, presente a Roma il giorno della canonizzazione della suora che, da Calcutta, ha portato il messaggio di benevolenza divina in tutto il mondo. Fonte: Asia News.

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