Agente “tranquillizza” una signora: “Non si preoccupi, uccidiamo solo i neri”

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agente americano

Fermare qualcuno in strada per un controllo rientra certamente fra le ordinarie mansioni degli agenti di polizia. Ma, da qui a tranquillizzare il fermato, in questo caso una donna, affermando che le Forze dell’ordine uccidono solo le persone di pelle scura, ce ne corre. Eppure è quanto accaduto negli Stati Uniti, per la precisione a Cobb County, in Georgia: un poliziotto, dopo aver fermato l’automobilista, le chiede di prendere il telefono. Al rifiuto di questa (una signora) di abbassare le mani, riferendo di aver visto troppi video di poliziotti, arrivano le frasi choc dell’agente: “Non si preoccupi, noi uccidiamo solo i neri, ok?”. E ancora: “Nei video ha mai visto uccise persone bianche?”.

Frasi infelici

Affermazioni incredibili, pronunciate peraltro in un modo di tensione per la fermata e che, certamente, non sono servite ad alleggerire il clima instaurato fra controllore e controllato. Anzi, concluso l’episodio, l’ondata di indignazione che ha investito gli Stati Uniti dall’Atlantico al Pacifico è stata di proporzioni notevoli. Di nuovo, al centro della bufera, finisce la polizia americana tornata a essere accusata di pregiudizi razziali. Le infelici battute dell’agente, infatti, si inseriscono nel più ampio contesto di contrasto fra Forze dell’ordine e alcuni esponenti delle comunità afroamericane, sfociate più volte in incidenti d’arma da fuoco che, in diversi casi, hanno visto la morte di persone di colore.

L’ironia sconveniente

Le immagini (e il video) del breve dialogo, ripresa dalla camera installata sulla volante della Polizia, hanno fatto il giro del mondo, scatenando reazioni pressoché uniformi sull’errore commesso dal poliziotto, il quale ha scelto un momento e un tono decisamente sconvenienti per ironizzare sul timore appena confessato dalla donna e alle sue allusioni a casi di cronaca precedenti. Insomma, battute totalmente fuori luogo che, in un modo o nell’altro, hanno provocato stupore nell’opinione pubblica e, di certo, non hanno contribuito a tranquillizzare la donna fermata.

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