Campidoglio, Raggi firma l’ordinanza: stop ai “centurioni” al Centro storico Il provvedimento della sindaca vieta, fino al 31 ottobre 2017, le aree del Colosseo e dei Fori ai figuranti: multe di 400 euro per i trasgressori

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E’ stato un venerdì decisamente nero per i cosiddetti “centurioni”: la sindaca di Roma, Virginia Raggi, ha infatti firmato l’ordinanza che preclude ai figuranti in abiti storici molte delle zone più frequentate del Centro storico della Capitale. Prima fra tutti, l’area dell’Anfiteatro Flavio dove, storicamente, i centurioni hanno trovato il contesto ideale per le foto ricordo da scattare con i turisti. Il provvedimento del Campidoglio è arrivato dopo la revoca da parte del Tar, il 27 aprile scorso, del precedente divieto imposto dalla giunta Raggi: al tribunale, ormai due mesi e mezzo fa, si era appellata l’Associazione “Centurioni e artisti di strada” la quale, con questa iniziativa, era riuscita a ottenere una dilazione per lo stop ai figuranti. Stavolta, però, da Palazzo Senatorio è arrivata l’ordinanza definitiva che, fino al 31 ottobre 2017, pone l’altolà in nome del decoro e della sicurezza.

L’ordinanza sui centurioni

Per i trasgressori, come stabilito nel testo del Campidoglio, sono previste sanzioni amministrative pecuniarie pari a 400 euro: “La misura – si legge – è stata adottata soprattutto perché l’attività dei soggetti in costume, nelle aree dove la concentrazione di turisti è maggiore, influisce negativamente sulla circolazione stradale e impedisce la piena godibilità dei monumenti e delle bellezze paesaggistiche della città”. Inoltre, spiega ancora l’ordinanza, “l’attività è stata più volte condotta con modalità inopportune, insistenti e, talvolta, aggressive dei confronti dei visitatori”. Questa volta, insomma, la sindaca fa sul serio: il provvedimento, infatti, si appella al al decreto legge n.14 del 20 febbraio 2017 (il cosiddetto decreto Minniti), convertito nella legge numero 48 del 18 aprile 2017, nel quale si specifica che, in caso si manifestino particolari condizioni di degrado o incuria “dell’ambiente e del patrimonio culturale o di pregiudizio del decoro e della vivibilità urbana”, il sindaco è autorizzato ad adottare “specifici provvedimenti” per il loro superamento.

Punti e divieti

Assieme alla zona del Colosseo, a essere precluse ai figuranti storici saranno le aree del Vittoriano, dei Fori Imperiali e, come detto, tutte quelle zone dove l’affluenza dei visitatori è più concentrata. Il tutto, nell’ottica di “garantire ai turisti e alla cittadinanza la fruibilità e la vivibilità dei beni culturali, assicurando decoro e sicurezza”. Un punto che sembrerebbe definitivo su una vicenda controversa che, non certo da un giorno, interessa il Centro storico della Capitale. In definitiva, stabilisce l’ordinanza, ai cosiddetti “professionisti del gladio” sarà vietata “qualsiasi attività incentrata sulla disponibilità a essere ritratto come soggetto in abbigliamento storico (per esempio centurioni), in fotografie o filmati (anche senza richiesta di corrispettivo in denaro) ad esclusione di riprrese filmate e/o fotografiche autorizzate dall’amministrazione capitolina”.

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