Personale in assemblea: Foro chiuso e pesanti disagi per i turisti L'area archeologica, Palatino compreso, è stata aperta solo dopo le 11.30

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Ancora una figuraccia mondiale per la città eterna. “Il circuito Colosseo – Foro Romano e Palatino dalle 8.30 alle 11.30 di stamane è stato aperto in forma ridotta così come prescritto dalla normativa che sui servizi pubblici essenziali, che prevede una possibile riduzione del servizio in presenza di scioperi o assemblee”. Lo fa sapere, in una nota, la Soprintendenza speciale di Roma. “Durante il periodo dell’assemblea – conclude la nota – è stato regolarmente aperto il Colosseo, mentre il Foro Romano e il Palatino hanno subito un ritardo nella loro apertura. Il servizio è regolarmente ripreso alle 11.30”.

A nulla è valso il tentativo di precettare i dipendenti, visto che i beni culturali dal 2015 sono stati equiparati ai servizi essenziali. Secondo i sindacati, la norma vale in caso di sciopero, non di assemblea. E così le aree archeologiche sono rimaste chiuse con i turisti di mezzo mondo bloccati in una lunga fila sotto il torrido sole di luglio. La società Coopculture che gestisce le biglietterie del complesso ha fatto sapere di aver avvisato gli utenti dell’apertura in ritardo a causa dell’assemblea sindacale del personale della Sovrintendenza ma questo non ha impedito i grandi disagi che si sono protratti per tutta la mattinata

I turisti che sono riusciti ad acquistare il biglietto al Colosseo, si sono riversati poi riversati al varco dell’Arco di Tito con il risultato di “intasare” la Via Sacra fino al termine dell’assemblea del personale.

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