Disastro ferroviario Andria-Corato: la Puglia ricorda le 23 vittime a un anno dalla tragedia Ventitré rintocchi di campana a Corato nell'ora esatta dello schianto e altre iniziative di commemorazione. Mattarella: "Tragedia inammissibile"

402
incidente Corato

E’ trascorso un anno dal terribile incidente ferroviario che, sulla tratta Andria-Corato, costò la vita a 23 persone e il ferimento di altre 50. Uno schianto frontale tremendo, il più disastroso che la Puglia ricordi, probabilmente determinato da un errore umano e che oggi, esattamente 12 mesi dopo, è stato ricordato con 23 rintocchi dalle campane del piccolo centro di Corato (suonate alle 11.07, ora dello scontro) e con altre iniziative (alle quali parteciperà anche il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano) promosse dai familiari delle vittime, ancora in attesa di giustizia. A quelle stesse famiglie è giunto oggi il messaggio di cordoglio del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella: “Desidero rinnovare a tutti i familiari delle vittime i più sinceri sentimenti di vicinanza degli italiani e miei personali. Un anno fa, incontrando superstiti e soccorritori, ho potuto constatare la generosità del popolo pugliese accorso a donare il sangue per i feriti, e ho raccolto gli appelli per avere la verità su quanto accaduto e individuare i responsabili del disastro”.

L’indagine

“Una tragedia inammissibile”, come l’ha definita il presidente, per la quale si cercano ancora risposte, anche se l’indagine della Procura sembrerebbe ormai in dirittura d’arrivo: finora, sono state 13 le persone iscritte nel registro degli indagati, con contestazioni di reato che vanno dal disastro ferroviario colposo all’omicidio colposo plurimo, passando per lesioni personali colpose plurime e omissione dolosa di cautele contro gli infortuni sul lavoro. L’incidente, secondo quanto emerso fino a questo momento, sarebbe stato provocato dall’utilizzo del blocco telefonico su una linea a binario unico. Sulla tragedia, ha proseguito Mattarella, “la magistratura sta indagando per accertare con accuratezza colpe ed eventuali carenze che ne sono state alla base. L’incalzante domanda di giustizia che sale dalle famiglie è avvertita e fatta propria dalla intera comunità nazionale”.

Le iniziative

Tra le iniziative che verranno messe in atto per tutta la giornata del 12 luglio a Corato, l’intitolazione della piazza antistante alla stazione delle Ferrovie Nord alle vittime dell’incidente e la Santa Messa di suffragio che verrà celebrata in piazza Cesare Battisti dal vicario zonale, don Peppino Lobascio.

 
Avviso: le pubblicità che appaiono in pagina sono gestite automaticamente da Google. Pur avendo messo tutti i filtri necessari, potrebbe capitare di trovare qualche banner che desta perplessità. Nel caso, anche se non dipende dalla nostra volontà, ce ne scusiamo con i lettori.

NO COMMENTS