G20, notte di guerriglia ad Amburgo: 213 poliziotti feriti Merkel: "Vorrei ringraziare le forze dell'ordine: apprezziamo il loro lavoro, è difficile"

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Notte di guerriglia ad Amburgo, città tedesca che ospita il summit del G20, dove migliaia di black bloc hanno manifestato scontrandosi con le forze dell’ordine incendiando e distruggendo quanto incontravano lungo le strade.

Oltre 200 feriti

Secondo i media tedeschi, sono 213 i poliziotti rimasti feriti – alcuni in modo grave – negli scontri della scorsa notte. I dimostranti antisummit hanno infatti continuato ad attaccare la polizia con lanci di bottiglie, attacchi a negozi – anche a un supermercato – molotov e razzi trasformando la città anseatica, che ha dato i natali alla cancelliera Angela Merkel, in un campo di battaglia.

Programmi cambiati

A causa delle violenti proteste, i leader del mondo hanno dovuto modificare i propri programmi. Saltata la visita al centro di ricerca del clima e blitz dei manifestanti nei pressi dell’Elbphilarmonie per il concerto: a bordo di barche, alcuni dimostranti si sono lanciati in acqua per raggiungere la struttura che domina il porto di Amburgo arrivando al limite della “zona rossa”. I tafferugli hanno anche costretto la first lady americana Melania Trump a rinunciare ad uscire in mattinata: è rimasta nella residenza del Senato, dove alloggia col marito, assediata.

I ringraziamenti di Angela Merkel alla polizia

“Al di fuori di qui c’è molta violenza. Vorrei ringraziare le forze dell’ordine: apprezziamo il loro lavoro, è difficile. Ho molta comprensione per le dimostrazioni pacifiche ma quelle violente che mettono in pericolo le persone, gli agenti e gli abitanti, non sono accettabili. Il mio sostegno va alle forze sicurezza che hanno fatto un lavoro difficile”, ha detto la cancelliera.

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