Nba, Gallinari vola a Los Angeles: ai Clippers con un triennale da 65 milioni Per Danilo si chiude dopo 6 anni l'esperienza ai Denver Nuggets, nell'ambito di una sign-and-trade che coinvolge anche Atlanta. Ora è lo sportivo italiano più pagato al mondo

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Gallinari Clippers

Dal Colorado alla California, da Denver a Los Angeles: questo l’itinerario scelto da Danilo Gallinari, giunto al capolinea nella sua esperienza ai Nuggets e ormai in procinto di sposare la causa dei Clippers, la franchigia meno vincente della “Città degli angeli” ma, allo stesso tempo, in fortissima ascesa. Un affare, quello fra Denver e Clippers, da ben 65 milioni di dollari in tre anni (circa 57 milioni di euro): una cifra che rendono l’ala lombarda lo sportivo italiano più pagato al mondo. Numeri niente male per l’ex enfant prodige dell’Olimpia Milano, scelto nel 2008 come sesta scelta assoluta nel draft Nba. All’epoca fu il coach Mike D’Antoni (attualmente a Houston e premiato agli Nba Awards della settimana scorsa come migliore allenatore della stagione), guida dei New York Knicks, a sceglierlo per la formazione della Grande Mela, avviando una carriera d’oltreoceano di tutto rispetto culminata (finora) con l’approdo in Colorado nel 2011.

Affare a tre

Dopo la decisione di non avvalersi della proposta di rinnovo propostagli dai Nuggets, Gallinari si è riservato il diritto di scegliere la successiva maglia da indossare, orientando infine la sua scelta sul team di Doc Rivers (come aveva “profeticamente” annunciato la foto, da lui postata, che lo ritraeva sulla collina di Hollywood). Al fine di ufficializzare il suo approdo, però, è necessario che la franchigia interessata (i Clippers) liberi uno spazio salariale e, a questo proposito, è in corso un sign-and-trade tra la società californiana, Denver e Atlanta: nel triplice scambio, con Gallinari ai Clippers, Denver beneficerà di una scelta nel prossimo draft (non dovrebbe trattarsi, però, di Paul Millsap già accordatosi per un triennale da 90 milioni), mentre ad Atlanta dovrebbero finire Jamal Crawford, Diamond Stones e una futura prima scelta nel draft 2018.

Gallinari, sfida da playoff

Una triplice intesa che, però, non vedrebbe totalmente d’accordo la guardia di Seattle che potrebbe richiedere la rescissione e rendersi così libero di scegliersi la sua prossima franchigia. A ogni modo, però, l’affare Gallinari-Clippers si farà: coach Rivers è pronto ad accogliere l’ala italiana che, una volta arrivato a Los Angeles, si troverà ad affiancare nel settore offensivo gente come DeAndre Jordan e Blake Griffin. A convincere il Gallo, però, è stata soprattutto la corte di Doc Rivers, il quale si ritroverebbe per le mani una squadra senza dubbio da playoff, pur se orfana di Chris Paul. Per Danilo, comunque, si chiude una pagina importante della propria carriera: a Denver ha trascorso 6 anni compiendo, nel 2011, il percorso inverso di Carmelo Anthony, approdato a New York. Da lì, sono arrivate stagioni importanti nonostante il mancato approdo ai playoff delle ultime tre annate. Per lui, ora, c’è un esame importante come l’Europeo di Istanbul con l’Italia (la nazionale è inserita nel gruppo B, assieme a Ucraina, Israele, Lituania, Georgia e Germania): dopodiché si spalancheranno le porte dello Staples Centre e comincerà la scalata al sogno.

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