Palio di Siena, la Giraffa trionfa in Piazza del Campo Il cavallo montato da Jonatan Bartoletti si aggiudica il Palio di Provenzano, partito con un'ora di ritardo per l'irrequietezza dell'animale della Tartuca

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Palio di Siena

Era già di per sé un Palio storico quello di Provenzano del 2 luglio 2017, il primo corso in una Piazza del Campo a numero chiuso: per ragioni di sicurezza, infatti, non più di 12 mila persone sono state ammesse nella conchiglia senese con tanto di chiusura anticipata degli accessi e divieto per i ragazzi sotto i 12 anni di età. Tuttavia, non è stato certo minore l’entusiasmo della popolazione di Siena per la tradizionale carriera delle Contrade, resa decisamente più interessante (o complicata, secondo i punti di vista) dall’irrequietezza del cavallo della Tartuca, montato dal fantino Luigi Bruschelli, detto Trecciolino, 13 volte vincitore della corsa. Di entrare nei canapi, il giovane quadrupede nero non ne ha proprio voluto sapere, richiedendo più volte l’intervento del barbaresco e costringendo il mossiere a concedere un paio di sgambate agli altri cavalli, sperando che quello della Tartuca potesse calmarsi affrontando un giro al trotto.

Palio alla Giraffa

Niente di fatto. Né i veterinari né il lavoro dell’espertissimo fantino (il più titolato in pista) è bastato a far tranquillizzare l’animale, rimasto oltre un’ora in fase di “mossa” e, alla fine, escluso dalla corsa, mentre in Piazza del Campo iniziavano ad accendersi le luci dei lampioni. Il via ai tre giri di campo è stato dato attorno alle 21, con un considerevole ritardo sulla tabella di marcia: con l’Onda a partire di rincorsa, il Palio è stato praticamente subito ad appannaggio della Contrada della Giraffa, piazzatasi immediatamente in testa appaiata all’Aquila e, inizialmente, alla Torre (poi caduta). Già alla prima San Martino, però, il cavallo Sarbana montato da Jonatan Bartoletti è apparso saldamente in testa, subendo un solo serio tentativo di rimonta e aggiudicandosi nettamente il successo.

Garello guida la Carica

Alla fine, quindi, la festa è stata tutta per la Giraffa per la quale la vittoria al Palio mancava dal 2011. Per Bartoletti, invece, si tratta del terzo successo consecutivo dopo essersi aggiudicato i due Pali del 2016 cavalcando Preziosa Penelope, per la Contrada della Lupa. Un vero peccato, invece, la mancata partecipazione di Bruschelli che, di nuovo, avrebbe corso contro il figlio Enrico (detto Bellocchio) e il suo cavallo Mississippi, unico in pista ad aver già vinto il Palio. Il ritardo nell’allineamento da parte di Trecciolino sembrava aver spinto i giudici a valutare il rinvio della gara ma, alla fine, si è deciso per l’esclusione lasciando la possibilità alle altre contrade di sfidarsi per la conquista del Palio che alla Tartuca manca addirittura dal 2010. Un’ulteriore emozione, in una carriera in dubbio fino a 24 ore prima poiché minacciata dalla pioggia (che ha costretto i fantini a poter effettuare solo poche prove), l’ingresso con la sciabola tesa di una giovane ufficiale donna, Fabiola Garello, alla testa del Reggimento dei Carabinieri per la tradizionale “Carica”.

Foto by “La Nazione”

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