Al via i saldi estivi, Confcommercio: “Spesa media sarà di 230 euro per famiglia” Secondo l'Istat, la fiducia di consumatori e imprese è in recupero a giugno dopo il calo di maggio

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Donne di tutta Italia unitevi: iniziano oggi i saldi estivi. Un’appuntamento annuale atteso – specie in tempo di crisi – da migliaia di famiglie, pronte ad accaparrarsi capi d’abbigliamento e calzature con uno sconto che, partendo in media dal 30%, può arrivare fino al 70%.

Istat: “Un punto percentuale di fiducia in più”

Secondo l’Istat, la fiducia di consumatori e imprese è in recupero a giugno, dopo il calo di maggio. L’indice aumenta infatti di un punto percentuale passando da 105,4 % a 106,4 % e questo apre una prospettiva favorevole sull’andamento dei saldi estivi.

“Si tratta di un dato positivo – commenta Alberto Zattini, direttore di Confcommercio Forlì – che ci auguriamo possa consolidarsi nei prossimi mesi. I saldi estivi in partenza sono un test per misurare la fiducia dei consumatori e per incentivare la ripresa dei consumi, in un clima economico nel complesso ancora incerto”.

Confcommercio: “230 euro di spesa familiare”

Secondo le stime dell’Ufficio Studi di Confcommercio, ogni famiglia spenderà in media per l’acquisto di articoli di abbigliamento e calzature in saldo circa 230 euro per un valore complessivo intorno ai 3,5 miliardi di euro.

“Nonostante il gran caldo di questi mesi, i consumi sono stati piuttosto tiepidi e i segnali di ripresa di cui si parla tanto sono ancora troppo flebili e poco avvertiti specie dal dettaglio moda multibrand”, spiega il presidente di Federazione Moda Italia e vicepresidente di Confcommercio Renato Borghi.

Le aspettative

“All’arrivo dei saldi sono legate molte aspettative e ci attendiamo, anche quest’anno, un dato positivo – afferma Riccardo Galimberti, Presidente provinciale di Confcommercio Catania -. In questi giorni molti entrano nei negozi per guardare, farsi un’idea ed informarsi su quando inizieranno. Nonostante gli outlet e il mercato online propongano ribassi tutto l’anno, l’effetto psicologico degli sconti è ancora fortissimo”.

“Il negozio tradizionale ha sempre un fascino particolare per quanti amano lo shopping e vogliono valutare e comparare all’istante i capi da acquistare. Il momento economico per il commercio resta sempre difficile, pertanto ci auguriamo di recuperare con i saldi, di smaltire le scorte e fare un po’ di liquidità. Certamente il clima di fiducia è migliorato sensibilmente rispetto a qualche anno fa, però è ancora presto per poter parlare di una evidente e consolidata ripresa del commercio e dell’economia in genere, specie nel nostro territorio”, conclude Galimberti.

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