Card. Bassetti sulla “straziante vicenda” di Charlie Gard: “Ogni vita va accolta e difesa” Il presidente della Conferenza episcopale italiana ha aggiunto che “ogni azione che pone fine a una vita è frutto di una falsa concezione della dignità umana"

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“Questa straziante vicenda, come la definiscono i vescovi inglesi, tocca l’anima di ogni persona e non può lasciare nessuno nell’indifferenza”. Lo ha detto ieri pomeriggio il card. Gualtiero Bassetti, presidente della Conferenza episcopale italiana e arcivescovo di Perugia-Città della Pieve.

Anche il porporato italiano è intervenuto a proposito della vicenda di Charlie Gard, il bambino di dieci mesi affetto da una rara malattia genetica a cui i medici hanno deciso di staccare la spina del macchinario che lo tiene in vita, a seguito di una sentenza della Corte europea dei diritti umani che ha autorizzato il personale sanitario di interrompere le cure. Questa mattina gli stessi medici che ieri avevano annunciato che il piccolo sarebbe stato fatto morire oggi, hanno concesso ai genitori una proroga per poter passare più tempo con loro figlio.

Il card. Bassetti ha chiesto un momento di raccoglimento e di preghiera per Charlie Gard al termine dell’incontro che ha tenuto nell’ambito della Festa di Avvenire, aggiungendo che “ogni azione che pone fine a una vita è frutto di una falsa concezione della dignità umana. Dal suo inizio al termine naturale, la vita va accolta e difesa”.

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